Data odierna 22-10-2017

Una delegazione dell’Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi, dal 26 al 30 ottobre scorsi, è stata presente in Svizzera, per alcune conferenze culturali sul tema “Sicilia: patrimonio storico...

Conclusa l’attività di promozione culturale dell’istituto regionale siciliano Fernando Santi in Svizzera

Una delegazione dell’Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi, dal 26 al 30 ottobre scorsi, è stata presente in Svizzera, per alcune conferenze culturali sul tema “Sicilia: patrimonio storico artistico monumentale” a sostegno della candidatura dell’itinerario arabo-normanno di Palermo, Monreale e Cefalù a patrimonio dell’umanità, realizzate con il patrocinio oneroso della Regione Siciliana – Assessorato regionale per la Famiglia, le Politiche Sociali e il Lavoro, Dipartimento Lavoro – Servizio II Emigrazione Immigrazione.

Le iniziative hanno preso avvio venerdì 28 ottobre a Losanna, presso il Circolo Italiano; hanno aperto i lavori della conferenza il console generale d’Italia, Adolfo Barattolo, e la presidente del Com.It.Es. di Vaud-Friburgo, Grazia Tredanari, la quale ha egregiamente moderato i lavori.

Sono intervenute le rappresentanze della delegazione dell’Istituto, composta da: Luciano Luciani, presidente dell’Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi e del Comitato promotore per la candidatura dei beni storico monumentali arabo normanni di Cefalù, Monreale e Palermo quale patrimonio dell’umanità; Antonino Russo, componente della VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati; Silvia Patrignani, responsabile Valorizzazione integrata territoriale del patrimonio culturale – Servizio I DGVAL Ministero per i Beni e le Attività Culturali; Marcello Pacifico, docente di Storia Medievale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Palermo; Giovanni Battista Meli, sindaco di Collesano; e Antonio Minutella, consigliere del Comune di Geraci Siculo, i quali hanno incontrato la consistente comunità madonita di Losanna.

È intervenuto, tra gli altri, Franco Narducci, deputato eletto in Svizzera e vice presidente della Commissione Affari Esteri alla Camera dei Deputati, il quale ha evidenziato l’importanza dei beni culturali italiani e l’opportunità di valorizzarli attraverso i distretti culturali.

È stata presentata la “Mostra fotografica dell’Itinerario arabo-normanno di Palermo, Monreale e Cefalù” che, anch’essa patrocinata dal Dipartimento Lavoro della Regione Siciliana, con lo straordinario occhio fotografico di Luciano ed Antonio Schimmenti, di Polizzi Generosa, cattura in un gioco di luci e ombre l’eccezionale bellezza del patrimonio monumentale arabo-normanno di Palermo, Monreale e Cefalù, rivelandone il grandioso sincretismo culturale.

Le attività sono proseguite sabato 29 ottobre a Yverdon Les Bains, città che vede presente una grande comunità immigrata proveniente dalla cittadina madonita di Collesano, dove la delegazione dell’Istituto in mattinata è stata accolta dalle rappresentanze dell’Amministrazione comunale per “onorare” la Carta d’Amicizia sottoscritta anni or sono da entrambi i comuni, alla presenza del presidente dell’Associazione dei Collesanesi, Giuseppe Alfonzo, del sindaco di Collesano, Giovanni Battista Meli, e di altre rappresentanze delle comunità madonite presenti a Yverdon Les Bains.

Il sindaco Meli, nel corso del suo intervento, ha evidenziato l’importanza di realizzare  tra le due realtà scambi giovanili, culturali e scolastici, nonché le aspettative conseguenti al riconoscimento e le possibili ricadute positive, per la valorizzazione e la fruizione dei resti archeologici della città di Paropos sul Monte d’Oro, annunciando che il 18 dicembre, alle ore 18, nei locali del Chiostro dell’ex Convento di Piazza Santa Maria di Gesù, attuale sede dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Collesano, si terrà il convegno e la presentazione della mostra dell’itinerario arabo-normanno candidato a patrimonio dell’umanità.

Nel pomeriggio presso la Sala restaurant La Grange di Yverdon Les Bains si è tenuta la conferenza sul tema “Sicilia: patrimonio storico artistico monumentale” volta a promuovere i siti candidati nella lista propositiva italiana dell’anno 2011 quale patrimonio dell’umanità (itinerario arabo-normanno di Palermo, Monreale e Cefalù, itinerario fenicio-cartaginese di Mozia-Marsala, itinerario dell’Etna), nonché i cinque siti siciliani dichiarati patrimonio dell’umanità (Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica; Città Barocche della Val di Noto; Isole Eolie; Villa Romana del Casale a Piazza Armerina; Area archeologica di Agrigento). Obiettivo dell’incontro, inoltre, valorizzare gli aspetti più qualificanti del patrimonio storico-artistico-monumentale siciliano, coinvolgendo le comunità siciliane emigrate e rafforzandone il legame affettivo, culturale e storico con la loro terra di origine.

Il segretario generale dell’Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi, Marco Luciani, e il responsabile organizzativo, Marco Santoro, hanno provveduto all’allestimento della mostra e alle proiezioni delle immagini del patrimonio monumentale arabo-normanno, rilevando il massimo gradimento da parte dei partecipanti, come peraltro evidenziato da una nota di lunedì 31 ottobre della presidente del Comites, Grazia Tredanari. Quest’ultima ha posto in evidenza quanto l’attività svolta in sinergia tra i vari soggetti (Istituzioni italiane, Istituzioni svizzere, mondo dell’Associazionismo, ecc.) abbia giovato alle varie rappresentanze e soprattutto ai connazionali e all’immagine dell’Italia.

Nel corso delle conferenze è stata distribuita la pubblicazione “Sicilian World Heritage – il patrimonio siciliano inserito nella World Heritage dell’UNESCO” edita dalla Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, che ha voluto così testimoniare l’attenzione e l’importanza attribuita all’iniziativa realizzata in Svizzera dall’Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi.

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