Data odierna 22-09-2017

Rivoluzione Civile non ha retto l’urto della pesante sconfitta elettorale. Così, poco più di due mesi dopo l’impietoso verdetto delle urne, le strade dei fondatori del soggetto politico si...

Chiusa l’esperienza Rivoluzioni Civile. Ingroia riparte da Azione Civile

Rivoluzione Civile non ha retto l’urto della pesante sconfitta elettorale. Così, poco più di due mesi dopo l’impietoso verdetto delle urne, le strade dei fondatori del soggetto politico si dividono. Lo annuncia, in una nota congiunta, Antonio Ingroia, la cui entrata in politica, forte della carica morale di un pm da sempre esposto nella lotta alla criminalità organizzata e tra i protagonisti dell’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia, aveva accentrato su di sè le adesioni di Verdi, Pdci, Prc, Movimento Arancione, Italia dei Valori. Alle ore 12, nella sede dell’associazione Azione Civile, Ingroia terrà la conferenza stampa di presentazione del nuovo movimento e del nuovo sito web.

“I soggetti che hanno dato vita a Rivoluzione Civile hanno deciso all’unanimità di considerare conclusa questa esperienza recita la nota firmata da Antonio Ingroia (Azione Civile), Angelo Bonelli (Verdi), Luigi De Magistris (Movimento Arancione), Oliviero Diliberto (Pdci), Antonio Di Pietro (Idv), Paolo Ferrero (Prc) e Leoluca Orlando (Rete2018) -. Il risultato insoddisfacente delle elezioni politiche del febbraio scorso ha indotto ognuna delle componenti a una riflessione profonda della nuova fase politica al proprio interno”.

“Si è preso atto – prosegue la dichiarazione – che le scelte strategiche future dei singoli soggetti sono incompatibili con la prosecuzione di un progetto politico comune, quanto meno nell’immediato. Resta intatta la stima reciproca tra tutte le forze che hanno
dato vita a RC e la volontà di mantenere comunque interlocuzioni finalizzate al profondo cambiamento politico, culturale e sociale dell’Italia”.

“Resta inoltre forte il convincimento – conclude la nota – che nel nostro Paese la presenza in Parlamento di rappresentanti delle forze unite attorno a Rivoluzione Civile avrebbe portato un arricchimento importante al dibattito per la realizzazione di una legislazione avanzata sul terreno dei diritti sociali e civili, della legalità, dell’etica nella politica e di un nuovo impianto istituzionale. Il contrario di quanto purtroppo è avvenuto”.

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