Data odierna 23-10-2017

150 iniziative in Italia, 18 – per il momento – quelle organizzate all’estero: questi i numeri del programma “Viva l’Italia. Tutta intera”, programma messo in campo dalla Direzione...

150 iniziative in Italia, 18 – per il momento – quelle organizzate all’estero: questi i numeri del programma “Viva l’Italia. Tutta intera”, programma messo in campo dalla Direzione Nazionale del Partito Democratico per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia in questo 2011. A presentarlo questa mattina nella sede centrale del partito a Roma sono stati il segretario nazionale Bersani, l’europarlamentare Sassoli e l’onorevole Cuperlo, presidente del Centro Studi del Pd che ha elaborato il programma degli eventi, che vedranno i prima fila anche i giovani democratici.
“Sono molto orgoglioso di questo programma” ha detto Bersani, secondo cui l’iniziativa “dimostra che siamo un partito che lavora e che non è bloccato dalle schermaglie interne”. “Molto seria” per il segretario del Pd è la situazione del Paese che vive uno “scollamento” sul piano economico-sociale che “determina una dissociazione sia dei soggetti sociali che sul piano territoriale, con un Sud che si allontana dal Nord e il Nord che si allontana dall’Europa”. In questo scenario, il Pd si propone quale “forza di ricostruzione dell’unità del Paese” per i prossimi 10 anni che Bersani ha definito “il decennio della riscossa”.
Queste le considerazione alla base dell’iniziativa per celebrare i 150 anni, un “gesto d’amore nei confronti del Paese, ma anche – ha sottolineato – un viaggio nella memoria e tra le potenzialità dell’Italia”.
“Viva l’Italia” si compone di una “serie impressionante di iniziative” che, ha ribadito Bersani, “dimostrano che non siamo un partito anarchico, ma capace di organizzare un lavoro collettivo. Un partito nazionale, presente ovunque e capace di suscitare energie, risorsa e strumento fondamentale per il Paese”.
Primo obiettivo del progetto, ha spiegato Gianni Cuperlo quello di “riflettere a fondo sull’Italia e sulla percezione che il Paese ha di sé” attraverso un “percorso tra le radici del passato proiettate nell’Italia che verrà”. Il paradosso del 2011, per il direttore del Centro Studi, è che “festeggiamo i 150 anni dell’Unità con al governo una coalizione dall’anima leghista, fondata cioè su un movimento che vuole disunire il Paese”.
L’iniziativa, come accennato, si struttura in 150 appuntamenti in Italia cui si aggiungono quelli promossi all’estero, “appendici molto significative”, ha detto Cuperlo, organizzate “nei cinque continenti”.
18 quelle già in calendario: archiviato il primo appuntamento a New York, svolto ieri, oggi “Viva l’Italia” sarà in Svizzera (Uster) dove farà tappa anche domani (Bellinzona e San Gallo). E ancora: Francoforte (15 gennaio), Londra (21 gennaio con Anna Finocchiaro), Esch sur Alzette (28 gennaio), Affoltern am Albis (29 gennaio), Berlino (12 febbraio) ancora New York (12 febbraio), bis a Londra (17 febbraio), Tunisi (11 marzo), San Paolo (11 marzo), Mar del Plata (13 marzo), Sydney (13 marzo), Los Angeles (10 maggio), Porto Alegre (22 agosto), Tunisi (11 novembre) le città già inserite nel programma stilato in collaborazione con l’Ufficio Italiani nel Mondo.
In tutti gli appuntamenti, sia in Italia che all’estero, verranno approfonditi diversi temi, dalla ricostruzione storica ad avvenimenti specifici passando per il dibattito politico. L’evento conclusivo, ha aggiunto Cuperlo, si terrà a Roma prima dell’estate in una data da definire “compatibilmente con l’agenda politica ed eventuali elezioni permettendo”. Quanto ai giovani, “Viva l’Italia. Tutta intera” coinvolgerà anche loro con un occhio ai giovanissimi e alle scuole, dove verrà presentato un questionario sulla Costituzione.
Da questo pomeriggio, poi, sul sito del Pd sarà disponibile un video, “una sorta di colonna sonora e visiva – ha spiegato Cuperlo – che farà da trait d’unione delle iniziative” in Italia e all’estero.
Il programma vedrà sul territorio, letteralmente, anche una delegazione dei parlamentari europei che dal 24 gennaio con un pullman partirà da Marsala per un viaggio che, ha spiegato David Sassoli, “intende ricollegare il paese all’Europa”.
“Il nostro obiettivo – ha aggiunto – sarà quello di conoscere meglio il Paese: ci fermeremo in ogni città anche per spiegare quali e quanti temi nell’agenda Ue interessano i nostri territori. Il Pd – ha concluso – si prepara a governare l’Italia e questa sarà un’occasione per conoscere meglio il Paese”. (m.cipollone)

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