Data odierna 23-10-2017

Claudio Stassi è un giovane fumettista palermitano di fama internazionale. Ha disegnato le tavole del libro a fumetti “Per questo mi chiamo Giovanni” (Rizzoli, 2010), tratto dall’omonimo...

Barcellona: la casa degli italiani : mostra di fumetti

Claudio Stassi è un giovane fumettista palermitano di fama internazionale. Ha disegnato le tavole del libro a fumetti “Per questo mi chiamo Giovanni” (Rizzoli, 2010), tratto dall’omonimo romanzo, uscito per Fabbri nel 2004, del giornalista e scrittore Luigi Garlando.

Il volume a fumetti sarà presentato alla Casa degli Italiani di Barcellona il prossimo lunedì 16 gennaio, a partire dalle 19, nel Salone della Casa. Fino al 20 gennaio sarà inoltre possibile visitare, nella stessa sede, alcune tavole originali di varie opere che Claudio Stassi ha realizzato nel corso degli ultimi anni.

Alla inagurazione della mostra e alla presentazione del libro interverrà, dopo i saluti, lo stesso Claudio Stassi che realizzerà dal vivo alcuni disegni aventi per tema la storia di Giovanni Falcone. Parteciperanno anche Giuseppe Meli, presidente della Casa degli Italiani, e Alessandro Castro, consigliere della Casa.

Nel suo decimo compleanno a Giovanni viene svelato il perché del suo nome: il bimbo, nato il 23 maggio 1992, si chiama così in onore di Giovanni Falcone, il magistrato antimafia ucciso a Capaci proprio in quella data. È questo l’espediente narrativo da cui parte la vicenda del fumetto dell’artista palermitano Claudio Stassi, che traduce in disegni il libro “Per questo mi chiamo Giovanni” (Fabbri, 2004) di Luigi Garlando, giornalista e scrittore.

Il fumetto racconta la storia di Falcone fin dalla nascita, raccontando non solo il lato pubblico del magistrato e il suo desiderio di giustizia ma anche quello privato, la rete di amicizie e affetti che lo circondavano. La tragica vicenda di Falcone si interseca con quella del bambino Giovanni: suo padre, il narratore della storia raccontata nel fumetto parla anche di alcuni episodi di bullismo capitati nella classe del figlio e attraverso questo evidenzia come la mentalità mafiosa si generi fin dalla più tenera età. La lotta contro le ingiustizie e per le legalità non può quindi essere solo qualcosa “da adulti”: bisogna combattere per un mondo più giusto a tutti i livelli e a le tutte le età.

Claudio Stassi (Palermo, 1978) è un disegnatore italiano. Ha lavorato per molte case editrici italiane, tra cui Vittorio Pavesio Productions, Eura Editoriale e Tunué Editori. Vincitore del Concorso Montalbano a fumetti, nel 2006 ha pubblicato “Brancaccio”, una storia sulla mafia nel popolare quartiere di Palermo. Con questa opera, sceneggiata da Giovanni Di Gregorio, nel 2007 ha vinto il Premio Attilio Micheluzzi al Festival Comicon di Napoli. L’opera è stata pubblicata in Spagna da Norma Editorial. È del 2008 “Per questo mi chiamo Giovanni”. Già docente alla Scuola del Fumetto del Palermo, i suoi libri sono stati pubblicati e tradotti in molti Paesi. Vive a Barcellona dal 2010.

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento