Data odierna 20-09-2017

“Il problema del grande ritardo con il quale l’INPS di Sondrio riesce ad evadere le numerose domande di rilascio del mod. E411 per poter percepire gli assegni familiari dalle istituzioni estere...

Guarda le immagini Assegni familiari ai lavoratori frontalieri: Cameroni (csir) scrive all’inps

“Il problema del grande ritardo con il quale l’INPS di Sondrio riesce ad evadere le numerose domande di rilascio del mod. E411 per poter percepire gli assegni familiari dalle istituzioni estere competenti” è l’oggetto della raccomandata inviata dal Presidente del CSIR (Consiglio Sindacati Interregionali) Ivan Cameroni alla direzione Provinciale dell’Inps di Sondrio.

“Si tratta – si legge nella raccomandata – di un  numero sempre crescente di richieste che arrivano all’INPS tramite i nostri patronati: 249 modelli rilasciati nel 2008; 406 modelli rilasciati nel 2009; 548 modelli rilasciati nel 2010; 176 modelli rilasciati al 30.04.2011. La grande maggioranza di queste domande proviene da lavoratori frontalieri occupati nel vicino Cantone dei Grigioni il quale, in applicazione delle vigenti normative europee, per mezzo del mod. E 411, verifica l’eventuale diritto dell’A.N.F. da parte del genitore residente ed, eventualmente, occupato in Italia”.

“Queste richieste, – si aggiunge – sebbene il numero di lavoratori frontalieri nelle Province confinanti con il Cantone Ticino sia di dieci volte superiore a quello in Provincia di Sondrio, non sono così frequenti presso le sedi INPS di Como e Varese in quanto il Cantone Ticino, nell’occasione dell’entrata in vigore degli accordi bilaterali CH-UE, ha deciso in modo autonomo, al fine di evitare la procedura burocratica di accertamento, di corrispondere in ogni caso gli assegni familiari ai lavoratori frontalieri italiani senza richiedere il mod. E 411, avvalendosi soltanto dell’autocertificazione rilasciata dal coniuge del lavoratore frontaliero”.

“Ecco perché – si legge ancora – la sede INPS di Sondrio si trova nella difficoltà di eseguire una mole di lavoro enorme senza che sia previsto un addetto preposto in modo adeguato a tale incarico. Questo comporta molti ritardi nel rilascio dei mod. E411, con notevole imbarazzo da parte dei lavoratori nei confronti delle ditte e delle istituzioni estere e, in alcuni casi, con il rischio di una considerevole perdita economica a causa della prescrizione”.

“Per i motivi sopra descritti, a nome di tutte le OO.SS. che compongono il nostro CSIR, – sintetizza il Presidente Cameroni – chiedo di intervenire  rapidamente affinché la sede INPS di Sondrio venga dotata di mezzi e personale in grado di far fronte alle centinaia richieste che sono tuttora in giacenza  e di garantire un servizio puntuale ed efficiente, anche per questo tipo di pratiche, nel futuro”.

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