Data odierna 22-09-2017

Va progressivamente migliorando la situazione dei turisti stranieri bloccati dalle piogge nelle regioni più isolate del Kashmir. Secondo le autoritá locali non si sono registrate nuove vittime,...

Va progressivamente migliorando la situazione dei turisti stranieri bloccati dalle piogge nelle regioni più isolate del Kashmir. Secondo le autoritá locali non si sono registrate nuove vittime, né feriti rispetto a quanto reso noto finora.
Il funzionario distaccato dall’Ambasciata a New Delhi a Leh ed in continuo contatto l’Unitá di Crisi conferma che sono in pieno svolgimento le operazioni di evacuazione dalle zone più colpite come Pang e Lamayuru dove le autoritá indiane stanno mettendo a disposizione diversi mezzi di trasporto. Circa 60 italiani si trovano nelle valli interessate dalle alluvioni e si moltiplicano gli sforzi per favorire l’afflusso dei connazionali ancora in viaggio da localitá isolate verso i centri di Srinagar , Manali e la stessa Leh.
Al momento – rende noto la Farnesina – risulta che diverse decine di connazionali abbiano giá lasciato la zona ed altri siano in procinto di farlo con i tempi dettati anche dal precario stato delle infrastrutture. Sono stati rafforzati i voli da Leh per facilitare il deflusso e continua lo stretto coordinamento tra le Ambasciate europee a New Delhi per assistere i turisti in rientro dal Ladakh e sprovvisti di documenti di viaggio.
Proseguono intanto le ricerche del corpo di Riccardo Pitton; le autoritá indiane hanno perlustrato in elicottero la zona dove è scomparso il connazionale e hanno assicurato che le ricerche proseguiranno nei prossimi giorni.
La Fernasina segnala inoltre che le informazioni raccolte sul terreno fanno stato della decisione di non pochi tra i turisti occidentali – alla luce delle migliorate condizioni – di continuare le escursioni programmate e, inoltre, di imminenti nuovi arrivi nella regione. A tale riguardo, in considerazione della perdurante precarietá delle condizioni di sicurezza, l’Unitá di Crisi ha sconsigliato ogni viaggio nella regione del Ladakh fino al ristabilimento della situazione.

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