Data odierna 23-09-2017

LA PROPOSTA DELL’ON. CALEARO CIMAN (AI-MISTO) ASSEGNATA ALLA COMMISSIONE AFFARI ESTERI Compensare l’abolizione del voto all’estero con l’istituzione di un organismo presso...

LA PROPOSTA DELL’ON. CALEARO CIMAN (AI-MISTO) ASSEGNATA ALLA COMMISSIONE AFFARI ESTERI Compensare l’abolizione del voto all’estero con l’istituzione di un organismo presso la Farnesina che coordini i rapporti con i Comites: questo l’intento dell’onorevole Massimo Calearo Ciman (Alleanza per l’Italia – Misto) che ha presentato una proposta di legge – “Introduzione dell’articolo 1-bis della legge 23 ottobre 2003, n. 286, concernente l’attribuzione al ministro degli affari esteri della competenza per il coordinamento dei rapporti con i Comitati degli italiani all’estero” – assegnata alla Commissione Affari Esteri della Camera che la esaminerá in sede referente. Il testo, che sará poi sottoposto al parere della Commissione Affari Costituzionali, si collega, come sottolineato dallo stesso deputato, all’altra proposta di legge da lui presentata volta a sopprimere la circoscrizione estero.
“L’obiettivo – spiega, infatti, Calearo CIman – è quello di compensare l’abolizione del diritto di voto per gli italiani all’estero, cosí come previsto dalla legge in vigore, attribuendo al Ministro degli affari esteri, o un organo da esso delegato, un compito di raccordo e d’intermediazione con i comitati degli italiani all’estero (Comites), organi di rappresentanza degli italiani all’estero nei rapporti con le rappresentanze diplomatico-consolari presenti nei vari territori e disciplinati dalla legge 23 ottobre 2003, n. 286. Fino ad oggi – argomenta il deputato – questi enti di diritto pubblico hanno costantemente cooperato con l’autoritá consolare nella tutela dei diritti e degli interessi dei cittadini emigrati incentrando la propria attivitá nel promuovere, in collaborazione con l’autoritá consolare e con enti, associazioni e comitati operanti nella circoscrizione consolare, idonee iniziative nelle materie attinenti alla vita sociale e culturale, all’assistenza sociale e scolastica, alla formazione professionale, alla ricreazione, allo sport e al tempo libero della comunitá italiana residente nella circoscrizione, anche esprimendo pareri, proposte e suggerimenti sulle iniziative che l’autoritá consolare intraprende in favore della comunitá”.
“I Comites, pertanto, hanno sempre ricoperto funzioni consultive che si sono concretizzate nel formulare pareri motivati e obbligatori sulle richieste di contributo avanzate da associazioni assistenziali italiane operanti nella circoscrizione consolare. La modifica introdotta dalla proposta di legge – conclude – intende garantire ulteriormente che i Comitati costituiscano un canale di trasmissione serio e funzionale per le reali istanze dei nostri connazionali all’estero”. Di seguito il testo dell’unico articolo che compone la proposta di legge.
Art. 1.
1. Dopo l’articolo 1 della legge 23 ottobre 2003, n. 286, è inserito il seguente:
“Art. 1-bis. — (Attivitá di collaborazione e di raccordo tra il Ministro degli affari esteri e i Comitati). – 1. Il Ministro degli affari esteri o il Sottosegretario di Stato o Viceministro delegato sono gli organi preposti all’attivitá di collaborazione e di raccordo con i Comitati, da realizzare mediante lo scambio di informazioni, la definizione di programmi e di obiettivi, nonché l’elaborazione di politiche volte a garantire la rappresentanza delle istanze dei singoli Comitati presso il Ministero degli affari esteri”.

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