Data odierna 20-09-2017

Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, 29 ottobre, a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del ministro Altero Matteoli, poiché il premier era impegnato a Bruxelles, e alla presenza del segretario...

Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, 29 ottobre, a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del ministro Altero Matteoli, poiché il premier era impegnato a Bruxelles, e alla presenza del segretario Gianni Letta. Il Consiglio ha approvato un disegno di legge delega, illustrato dal sottosegretario Carlo Giovanardi che ne ha coordinato la fase istruttoria, volto a modificare la disciplina in materia di filiazione con il fine di assicurare una sostanziale equiparazione dei diritti dei figli legittimi con quelli dei figli naturali. Il Governo perviene a questo significativo traguardo, che antepone il valore e la centralità della persona umana ad ingiustificate differenze sullo stato di figlio, in attuazione dei principi sanciti dalla Costituzione (articoli 2, 3 e soprattutto 30) e degli indirizzi fissati da Trattati internazionali, tra i quali la Carta di Nizza sui diritti fondamentali dell’Unione europea (vincolante per l’Italia a seguito dell’entrata in vigore del Trattato di Lisbona) e la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo. Con una fondamentale innovazione nel Codice civile, la delega rende prossima la disciplina dello status unico di “figlio”, eliminando (anche sotto un profilo lessicale) la distinzione tra legittimo e naturale e prevedendo, laddove si renda comunque necessario indicarne l’origine, l’impiego delle definizioni di “figli nati nel matrimonio” e di “figli nati fuori dal matrimonio”, in ciò adeguandosi alla formula adottata dall’articolo 30 della Costituzione. Il disegno di legge è stato predisposto da un’apposita Commissione per lo studio e l’approfondimento di questioni giuridiche afferenti la famiglia, istituita presso il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri e presieduta dal professore Cesare Massimo Bianca, con la partecipazione di rappresentanti della Giustizia, dell’Interno e delle Pari opportunità. Il Consiglio ha ringraziato per l’impegnativo lavoro svolto il prof. Bianca e tutti i componenti della Commissione.
Il sottosegretario Giovanardi ha poi illustrato al Consiglio il Piano nazionale di azione antidroga 2010-2013, documento strategico che contiene le politiche generali nazionali per fronteggiare il problema della droga e della tossicodipendenza. Il documento è stato predisposto in piena intesa con tutte le Amministrazioni dello Stato competenti in materia di contrasto all’uso di sostanze stupefacenti, tenendo conto delle indicazioni del Piano di azione europeo e delle indicazioni programmatiche scaturite dalla V Conferenza Nazionale sulle droghe, tenutasi a Trieste nel marzo del 2009. Il Piano non contiene disposizioni di natura normativa ma l’indicazione di una serie di azioni mirate attraverso le quali raggiungere gli obiettivi strategici prefissati in cinque aree di intervento: prevenzione; cura e diagnosi delle tossicodipendenze (compresi gli interventi per la prevenzione delle patologie correlate); riabilitazione e reinserimento; monitoraggio e valutazione; legislazione, attività di contrasto del narcotraffico e giustizia minorile. Dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, il documento sarà trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni; regioni e province autonome, nell’assoluto rispetto delle proprie prerogative e competenze, potranno decidere di declinarlo in ambito regionale (Piani d’azione regionali), eventualmente adeguandolo alle rispettive esigenze, caratteristiche e peculiarità territoriali.
Il Consiglio ha poi approvato quattro regolamenti per il riordino di enti; si tratta del Fondo di assistenza per il personale della Polizia di Stato, dell’Ente opere laiche palatine pugliesi, dell’Istituto nazionale di beneficenza “Vittorio Emanuele III” e del Banco nazionale di prova per le armi da fuoco portatili e le munizioni commerciali. Il riordino è operato in base a quanto disposto dalla norma cosiddetta “taglia–enti”, che ha provveduto all’eliminazione di numerosi organismi, imponendo a quelli mantenuti in vita interventi di razionalizzazione e contenimento delle spese.
È stato inoltre approvato, su proposta del ministro dell’interno, Roberto Maroni, uno schema di regolamento che ha lo scopo di migliorare la concreta operatività delle disposizioni che regolano il Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, per una migliore efficacia e una maggiore certezza ed economicità delle procedure di risarcimento alle vittime. Sul provvedimento verranno acquisiti i pareri del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari, nonché del Garante per la protezione dei dati personali.
A norma di quanto previsto dalla legge n.241 del 1990 (articolo 2, comma 4), sono stati approvati due schemi di regolamenti che individuano i procedimenti amministrativi di competenza dei Ministeri degli affari esteri e del lavoro e politiche sociali, la cui durata può superare i 90 giorni generalmente previsti. I testi verranno inviati al Consiglio di Stato per i pareri.
II Consiglio ha avviato l’esame della Strategia per l’Unione europea 2020, Programma nazionale di riforma, illustrata dal Ministro per le politiche europee, Andrea Ronchi. L’esame proseguirà in una prossima seduta.
Al fine di completare gli interventi di protezione civile in atto, il Consiglio dei Ministri ha deciso la proroga di alcuni stati d’emergenza già dichiarati: nella provincia di Udine, per avversità atmosferiche del settembre dello scorso anno, nell’area della Laguna di Venezia per la rimozione di sedimenti inquinanti nei canali di grande navigazione, nel territorio fra le province di Roma e Frosinone (con estensione anche a ulteriori comuni) per problemi di inquinamento di zone agricole.
Il CdM ha inoltre approvato, su proposta del ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, i decreti presidenziali che recepiscono l’accordo sindacale per il personale direttivo e dirigente del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e quello per il restante personale (biennio economico 2008-2009).
Il Consiglio ha approvato un decreto presidenziale che determina il numero massimo delle onorificenze dell’Ordine “Al merito della Repubblica italiana” che potranno complessivamente essere conferite nelle consuete ricorrenze del 2 giugno e del 27 dicembre del prossimo anno.
Infine il Consiglio ha deliberato, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta, l’avvio della procedura per la nomina di Francesco Beltrame a presidente dell’ente DigitPA.

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