Data odierna 20-06-2018

Nonostante l’indubbia vittoria del Centrodestra e del M5s nelle recenti elezioni politiche italiane, le urne, tuttavia, non hanno consegnato a nessuno dei due schieramenti la maggioranza parlamentare:...

50 sfumature di… “Vaffa”!

Nonostante l’indubbia vittoria del Centrodestra e del M5s nelle recenti elezioni politiche italiane, le urne, tuttavia, non hanno consegnato a nessuno dei due schieramenti la maggioranza parlamentare: né alla Camera né al Senato. Si può quindi dire, paradossalmente,  che il PD, pur essendo stato maltrattato dall’elettorato, con il suo 18,7%, è comunque determinante per dare un governo all’Italia! Infatti già in questi giorni stiamo assistendo ad un corteggiamento, sia pure sotterraneo, del  PD da parte del M5s e del Centrodestra, poiché senza i suoi voti non vi può essere alcuna maggioranza  in Parlamento. A meno che… i due vincenti M5s e Lega (o Centrodestra) non si alleino tra loro dopo essersi combattuti alacremente nel corso della campagna elettorale. Ma il PD – nonostante le dimissioni date dal suo segretario Matteo Renzi e la crisi in cui si trova il partito in questo momento – almeno finora, sta respingendo  ogni corteggiamento con tutte le sue componenti, esclusa quella del tutto minoritaria che fa capo a Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia.

Un rifiuto largamente condiviso dalla base del partito come si evince dai post dei militanti frequentatori del web poiché si ritiene  che il ruolo affidato al PD dall’elettorato è chiaramente quello dell’opposizione dove il PD avrà tempo e modo per riflettere sugli errori commessi in questi ultimi anni e cercare di recuperare quel consenso politico perduto tra il suo elettorato tradizionale e non solo.

Un rifiuto a farsi coinvolgere in una maggioranza politica di Centrodestra o grillina, in primo luogo, per gli improperi e le infamanti accuse mosse dai grillini e dai leghisti al PD ed al suo segretario Matteo Renzi, (da “ladri” la più carina, a “mafiosi” e “con le mani sporche di sangue” le più truculenti), prima e durante la campagna elettorale. Accuse impossibili da dimenticare da quanti hanno votato partito democratico. In secondo luogo, indipendentemente dalle offese ricevute, la risposta al canto delle sirene dei vincitori delle elezioni non può essere che un chiaro e forte “no” soprattutto per le indiscutibili e forti differenze che esistono nella sostanza tra i programmi del PD – su economia, lavoro, diritti civili e rapporti con l’Unione Europea – e quelli ripetuti ossessivamente dal Centrodestra e dal M5s nel corso della campagna elettorale ed oggetto, anche, di incredibili promesse elettorali.

Ed a proposito di promesse elettorali del M5s – appena conosciuti i risultati -  in diverse località del sud Italia e della Sicilia vi siano state delle persone che si sono subito affrettate a rivolgersi ai vari Centri di Assistenza Fiscale (CAF) per richiedere (sic!) il formulario per la domanda del “reddito di cittadinanza”. Mentre a Taranto, dove ha vinto alla grande il M5s, con il 47%, i diecimila lavoratori dell’ILVA paradossalmente, ora, si domandano preoccupati quale sarà il loro futuro considerato che la chiusura di quella fabbrica era una delle promesse preelettorali dei Pentastellati.

Se tanto ci dà tanto, un giorno o l’altro, arriveranno poi anche i mancati pensionati, danneggiati dalla legge Fornero, a chiedere conto, sia alla Lega che al M5s, della loro promessa quando si accorgeranno che quella legge difficilmente potrà essere annullata; per non parlare della Flat Tax al 15%  o dell’eliminazione del Jobs Act che molto difficilmente potranno realizzarsi come tante altre ancora delle varie promesse preelettorali degli uni e degli altri. Tutte promesse che probabilmente porteranno presto molti elettori pentastellati e leghisti – che si sentiranno traditi – a gridare ai dirigenti di entrambi questi partiti dei gran VAFFA magari con 50 “colorite” sfumature a seconda dei tanti idiomi dialettali italici!

Dino Nardi - nardi.dino@bluewin.ch

“L’Eco settimanale d’informazione in Svizzera, Basilea – Radio LORA italiana 97.5 fm, Zurigo “

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento