Data odierna 23-09-2017

Dal 10 al 12 settembre prossimi a Magnacavallo si terrá la Festa dell?Emigrante Mantovano e Lombardo di Magnacavallo durante la quale verrá festeggiato il 10° Giubileo della posa del Monumento....

Dal 10 al 12 settembre prossimi a Magnacavallo si terrá la Festa dell?Emigrante Mantovano e Lombardo di Magnacavallo durante la quale verrá festeggiato il 10° Giubileo della posa del Monumento. Ad annunciarlo è Daniele Marconcini, Presidente dell?Associazione dei Mantovani nel Mondo.

Organizzate con il patrocinio della Regione Lombardia, Provincia di Mantova,Associazione dei Mantova nel Mondo e i comuni di Felonica, Poggio Rusco, Ostiglia, San Giovanni del Dosso e Sermide, le celebrazioni inizieranno alle 21 di venerdí 10 a Poggio Rusco con il Concerto pianistico di Eny da Rocha, presidente dell?Associazione Culturale dei Mantovani in Brasile, che ha sede a San Paolo. Il giorno seguente, 11 Settembre, a Felonica Po, dalle 17.00 nel Centro Culturale Polivalente ?Cesare Zavattini? sará possibile visitare il ?Museo della Seconda Guerra Mondiale del Fiume Po?, con particolare riferimento a vicende, armamenti e reparti operanti sul territorio mantovano. Seguirá ?tirót? doc ai presenti.

Nello stesso giorno nella piazzetta Gonzaga di Sermide, alle 21.00 inizierá il concerto del Coro Cittá di Ala in memoria di Roberto Benatti, emigrato bagnacavallese.
Domenica 12, a Magnacavallo nella restaurata Piazza Marconi alle 9 verranno presentati i rappresentanti istituzionali, delegazioni e partecipanti alla festa.

Alle 9.30 verrá aperto il Museo e scoperta la targa di intitolazione
a Wally Cremaschi Miglioretti, cofondatrice con Giuliano Magri della Associazione Culturale dei Mantovani in Brasile. Seguirá l?inaugurazione della mostra personale della pittrice paulista Célia Regina Gandini e l’?apertura della mostra itinerante ?Migrazioni Italiane? a cura di Maddalena Tirabassi del Centro Altreitalie di Torino.

Alle 10.30 verrá scoperto il Monumento all?Emigrato. Subito dopo il Vescovo Emerito di Mantova, Monsignor Egidio Caporello, celebrerá la Santa Messa. La giornata di festa proseguirá con gli interventi di rappresentanti
istituzionali di Associazioni, di gruppi di emigrati e discendenti, e il lancio paracadutisti in memoria del sermidese Alberto Faccini, caduto il 1 maggio 1953 sul campo sportivo di Mooca a San Paolo del Brasile, a cura dell?Anpi ? Sezione di Mantova.

Alle 13.00, nel Centro Polivalente Sandro Pertini, inizierá il pranzo di con fraternizzazione durante il quale verranno proiettati i filmati di passate edizioni della festa. Ai presenti, inoltre, sará donata la riproduzione di
una rievocativa formella di Evandro Carpeggiani.

Nel pomeriggio, alle 17, nel Parco Giochi di Magnacavallo inizierá il 20° Torneo Internazionale di tennis tra rappresentative del Brasile e del basso mantovano.

Il messaggio dell’Arcivescovo Anselmo Guido Pecorari Nunzio Apostolico in Uruguay per la festa dell’emigrante di Magnacavallo.

Dal 10 al 12 settembre a Magnacavallo si terrá la Festa dell’Emigrante
Mantovano e Lombardo di Magnacavallo durante la quale verrá festeggiato il
decennale del Giubileo dell’emigrato e il 20° anniversario della posa del
Monumento. Le manifestazioni, organizzate dal Comune con il patrocinio della
Regione Lombardia, Provincia di Mantova ed i comuni di Felonica, Poggio
Rusco, Ostiglia, San Giovanni del Dosso e Sermide,  inizieranno alle 21 di
venerdí 10 a Poggio Rusco. In questa ricorrenza il Nunzio Apostolico in
Uruguay, Monsignor Anselmo Guido Pecorari, originario di Sermide, ha inviato
al Presidente di AMM, Daniele Marconcini ed alle autoritá locali il suo
messaggio di adesione

Preg.mo Sig. Sindaco, autoritá e cittadini tutti di Magnacavallo,

Desidero  esprimervi la mia partecipazione  alla vostre celebrazioni per la
festa  dell’emigrante,  cosí ben rapprersentata dal vostro monumento che io
conosco  molto bene, come il vostro Paese. Infatti sono nato a Sermide ed a
Magnacavallo  ho  avuto  dei  parenti  ed  amici.  Ora sto svolgendo il mio
servizio  di Nunzio Apostolico – cioè Ambasciatore rappresentante del Santo
Padre – e di Decano del Corpo Diplomatico accreditato in Uruguay.

In  questa  piccola nazione la popolazione di origine Italiana è moltissima
ed  è  ben  integrata  nella  nazione.  Ció  fin  dal  1800, quando tra gli
migranti Italiani vi erano persone del calibro di Giuseppe Garibaldi. Sono
molti   i   Lombardi,   Liguri,  Piemontesi,  Veneti,  Trentini,  Friulani,
Giuliano-Fiumani-Dalmati  che  vivono  qui  e che qui hanno trovato la loro
casa, senza dimenticare le loro origini.
L’associazione  dei Mantovani e dei Lombardi è molto numerosa in Uriuguay e
mantene alto il prestigio delle Terre di origine. Da Mantova hanno portato
la  tenacia   la forza di chi ha imparato dalla campagna ad amare il
lavoroin  generale: non solo agricolo. Hanno portato l’intelligenza e la
capacitá di  valutare  con  equilibrio  le  situazioni  e le circostanze:
evitando i facili  entusiasmi,  l’estremismo,  e le deleterie frustrazioni.
Da Mantova hanno  portato  una storia millenaria, che – se pur essi non
conoscono – li ha  impregnati  nel  profondo ed emerge in tutto quello che
si riferisce al sociale. Da Mantova hanno portato l’amore alla famiglia e il
rispetto della Religione.
Io,  come  Mantovano  – della Bassa Mantovana – di origine sono contento di
svolgere il mio servizio qui in Uruguay, con impegno e dedizione, come l’ho
svolto nella Varie Nazioni del mondo in cui sono stato inviato fino ad ora.
Chiedo a voi di rimanere uniti ai nostri emigranti Italiani in America e di
sostenerli, in modo che le nuove generazioni, assieme all’amore per le loro
patrie  attuali,  non  dimentichino  le  patri  di origine. Assieme ai miei
saluti  vi  rivolgo  un  grande  augurio  di  bene,  che accompagno con una
preghiera al Signore e alla Madonna per voi. Un caro ricordo a tutti.

+ Anselmo   Guido  Pecorari  Nunzio  Apostolico  in  Uruguay  e  Arcivescovo

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento