Data odierna 21-09-2017

IL MESSAGGIO AI PREFETTI: SUPERARE STERILI CONTRAPPOSIZIONI E DANNOSI PARTICOLARISMI. In occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano rivolgerá...

IL MESSAGGIO AI PREFETTI: SUPERARE STERILI CONTRAPPOSIZIONI E DANNOSI PARTICOLARISMI. In occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano rivolgerá il tradizionale messaggio agli italiani trasmesso dalle reti televisive alla vigilia della festa, dunque domani.
Sempre martedí 1° giugno avrá luogo, nel pomeriggio, il ricevimento al Quirinale secondo la originaria tradizione del festeggiamento della ricorrenza. Il 2 giugno, invece, Napolitano, in mattinata, parteciperá alla parata militare in Via dei Fori Imperiali, e pio incontrerá i cittadini nella consueta apertura pomeridiana al pubblico dei Giardini del Quirinale, con esecuzione dei complessi bandistici dei diversi corpi militari giá presenti alla sfilata.
In occasione della Festa, oggi il Capo dello Stato ha inviato un messaggio ai Prefetti d’Italia, affinché se ne facciano interpreti nelle manifestazioni celebrative, a livello locale: “tutte le Amministrazioni – vi si legge – devono dare prova di massima consapevolezza dei loro ruoli, accentuando l’impegno a semplificare le procedure e a razionalizzare le strutture, valorizzando al meglio le risorse disponibili, al fine di assicurare la piena rispondenza dell’azione amministrativa all’interesse generale. È fondamentale, in particolare nell’ambito delle politiche sociali, attuare forme di raccordo e di sinergia istituzionale, individuando le sedi e gli strumenti più idonei a garantire la leale collaborazione tra Amministrazioni statali e Autonomie regionali e locali, e sviluppare intese con le parti sociali per condividere gli interventi opportuni, verificare i risultati ed apportare con tempestivitá i necessari correttivi”.
“Il Paese – sottolinea il Presidente – ha bisogno di una buona Amministrazione che venga percepita nella sua capacitá di dare risposte concrete alle esigenze e alle aspettative più avvertite dalle popolazioni, attraverso l’azione di amministratori e funzionari pubblici improntata a trasparenza e sobrietá. A voi Prefetti, per il riconosciuto ruolo di terzietá a garanzia dell’interesse generale, è richiesto il massimo impegno per rendere più incisiva l’azione complessiva di governo sul territorio, contribuendo ad individuarne le prioritá grazie a un costante monitoraggio delle situazioni di disagio emergenti, con attenzione particolare a quei contesti nei quali più alto è il rischio di tensioni”.
Il Capo dello Stato scrive, quindi, di aver “apprezzato le recenti iniziative, ispirate a principi di solidarietá ed equitá, che sono state attuate in ambito provinciale, in materia di sostegno al reddito delle famiglie e delle imprese, di sospensione delle procedure di rilascio di immobili per morositá, di prevenzione del fenomeno dell’usura e di moratoria delle scadenze di mutui”.
“Rinnovo – sottolinea – l’auspicio che da parte delle classi dirigenti vi sia uno scatto di consapevolezza della necessitá di un impegno condiviso per superare sterili contrapposizioni e dannosi particolarismi. Questo modo di interpretare la responsabilitá pubblica è il miglior contributo per riaffermare, nel centocinquantenario dell’Unitá d’Italia, le ragioni dell’unitá e dell’indivisibilitá della Repubblica. Sono certo che, per le celebrazioni di questo anniversario di straordinario rilievo istituzionale, voi Prefetti continuerete a promuovere sul territorio ogni utile raccordo per assicurare la migliore riuscita delle iniziative programmate. Con questi sentimenti – conclude – rivolgo il mio più intenso augurio a tutti coloro che con voi celebrano la Festa della Repubblica”.

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