Data odierna 22-08-2017

Aumenta la disoccupazione in Italia ed colpisce soprattutto i giovani che salgono a quota 654 mila, il 5,4% in più rispetto a dodici mesi fa. Sono i dati allarmanti diffusi oggi dall’ISTAT nel rapporto...

Allarme ISTAT: Aumenta la disoccupazione in Italia, 654mila giovani senza lavoro

Aumenta la disoccupazione in Italia ed colpisce soprattutto i giovani che salgono a quota 654 mila, il 5,4% in più rispetto a dodici mesi fa. Sono i dati allarmanti diffusi oggi dall’ISTAT nel rapporto su “Occupati e disoccupati” in Italia.

Secondo l’Istituto nazionale di statistica, al mese di settembre 2013 gli occupati nel nostro Paese sono 22 milioni 349 mila, in diminuzione dello 0,4% rispetto al mese precedente (-80 mila) e del 2,1% su base annua (-490 mila). Il tasso di occupazione, pari al 55,4%, diminuisce dunque di 0,2 punti percentuali in termini congiunturali e di 1,2 punti rispetto a dodici mesi prima.

Il numero di disoccupati, pari a 3 milioni 194 mila, aumenta dello 0,9% rispetto al mese precedente (+29 mila) e del 14,0% su base annua (+391 mila).

Il tasso di disoccupazione si attesta al 12,5%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 1,6 punti nei dodici mesi.

I disoccupati tra 15 e 24 anni sono 654 mila. L’incidenza dei disoccupati di 15-24 anni sulla popolazione in questa fascia di età è pari al 10,9%, in calo di 0,2 punti percentuali rispetto ad agosto ma in crescita di 0,6 punti su base annua. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero la quota dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 40,4%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 4,4 punti nel confronto tendenziale.

Il numero di individui inattivi tra 15 e 64 anni aumenta dello 0,5% rispetto al mese precedente (+71 mila unità) ma rimane sostanzialmente invariato rispetto a dodici mesi prima. Il tasso di inattività si attesta al 36,4%, in aumento di 0,2 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,1 punti su base annua.

Differenze di genere

Rispetto al mese precedente l’occupazione diminuisce sia per la componente maschile (-0,2%) sia per quella femminile (-0,6%). Anche in termini tendenziali la disoccupazione diminuisce sia per gli uomini (-2,4%) sia per le donne (-1,8%).

Il tasso di occupazione maschile, pari al 64,4%, diminuisce di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 1,7 punti su base annua. Quello femminile, pari al 46,5%, diminuisce di 0,3 punti in termini congiunturali e di 0,7 punti percentuali rispetto a dodici mesi prima.

Rispetto al mese precedente la disoccupazione cresce sia per la componente maschile (+0,2%) sia per quella femminile (+1,8%). Anche in termini tendenziali la disoccupazione cresce sia per gli uomini (+16,7%) sia per le donne (+10,7%).

Il tasso di disoccupazione maschile, pari al 12,0%, rimane invariato rispetto al mese precedente e aumenta di 1,8 punti nei dodici mesi; quello femminile, pari al 13,2%, aumenta di 0,3 punti rispetto al mese precedente e di 1,3 punti su base annua.

Il numero di inattivi aumenta nel confronto congiunturale sia per la componente maschile (+0,8%) sia per quella femminile (+0,3%). Su base annua il numero di inattivi resta sostanzialmente invariato per effetto della crescita dell’inattività tra gli uomini (+0,4%) e del calo tra le donne (-0,2%).

La partecipazione dei giovani al mercato del lavoro

A settembre 2013 sono occupati 964 mila giovani tra i 15 e i 24 anni, in calo del 2,3% rispetto ad agosto (-23 mila) e del 12,5% su base annua (-138 mila).

Il tasso di occupazione giovanile, pari al 16,1%, diminuisce di 0,5 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 2,1 punti nei dodici mesi.

654 mila è il numero di giovani disoccupati, in calo dell’1,5% nell’ultimo mese (-10 mila) ma in aumento del 5,4% rispetto a dodici mesi prima (+34 mila).

L’incidenza dei giovani disoccupati tra 15 e 24 anni sul totale dei giovani della stessa classe di età è pari al 10,9% (cioè circa un giovane su 10 è disoccupato). Tale incidenza è in calo nell’ultimo mese di 0,2 punti percentuali, ma aumenta di 0,6 punti rispetto allo scorso anno.

Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, cioè la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati o disoccupati), è pari al 40,4%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 4,4 punti nei dodici mesi. Dal calcolo del tasso di disoccupazione sono pertanto esclusi i giovani inattivi, cioè coloro che non sono occupati e non cercano lavoro, ad esempio perché impegnati negli studi.

La crescita nell’ultimo mese del tasso di disoccupazione a fronte del calo dell’incidenza dei giovani disoccupati sulla popolazione deriva dalla diminuzione del numero di occupati, che incide nel denominatore del tasso di disoccupazione.

Il numero di giovani inattivi è pari a 4 milioni 371 mila, in aumento dell’1,5% nel confronto congiunturale (+64 mila) e dell’1,2% su base annua (+54 mila).

Il tasso di inattività dei giovani tra i 15 e 24 anni, pari al 73,0%, sale di 0,7 punti percentuali nell’ultimo mese e di 1,5 punti nei dodici mesi. (aise)

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