I compiti? oggi si fanno via web

Pubblicato dalla Redazione il 30 November 2011

È mercoledì e sono le cinque del pomeriggio. È l’orario classico dei compiti a casa. Nei secoli A.W. (avanti web) chi non riusciva a fare la versione di latino chiamava il compagno e cercava di carpire qualche informazione. Oppure i più sfaticati cercavano di copiarla prima dell’inizio delle lezioni.

Questo avveniva nell’età della pietra. Oggi tutto è cambiato. Chi non riesce a fare la versione – o non ha la minima voglia di farla – deve solo accendere il computer e scegliere tra una serie sterminata di opzioni che comportano vari livelli di fatica.

Una prima possibilità è andare nella pagina Facebook della classe. Funziona così: i più volenterosi fanno il compito e gli altri copiano, cambiando qualche parola per far vedere al professore che si sono applicati. Oppure si può avviare la macchina di Skype. Gli studenti si collegano e fanno i compiti insieme.

Anche le vecchie ripetizioni, oggi, si possono avvalere di questo canale. A partire da cinque euro l’ora si possono ottenere lezioni private su tutte le materie. Esiste solo una condizione: il pagamento anticipato.

Un’altra ipotesi è rivolgersi ai siti che offrono traduzioni, parafrasi e soluzioni di problemi di matematica. Ad esempio in www.studentville.it si trovano testi latini già tradotti. Ma bisogna fare attenzione. Gli insegnanti non sono così fuori dal mondo come gli studenti tendono a pensare e, anche loro, si sono adeguati ai tempi, mettendo in atto qualche piccolo ma micidiale trucchetto. Alcuni eliminano una frase dal testo da tradurre. Lo studente disattento non se ne accorgerà e porterà una versione in cui la frase mancante è perfettamente tradotta. Prenderà un bel due che, anche ai tempi del web, rimane un pessimo voto e una seria ipoteca sulla promozione di fine anno.

Anche coloro che non vogliono premersi le meningi per scrivere un tema, possono trovare soluzioni precotte in Internet. Il sito www.studenti.it offre temi su vari argomenti, ma anche appunti su tutte le materie.

Non tutti gli scolari, però, sono così pigri. Alcuni hanno solo un dubbio che non riescono a colmare e non hanno nessuno a cui chiedere. Su http://it.answers.yahoo.com/ possono porre una domanda e ricevere la risposta giusta. Bonny chiede lumi sulla struttura della Divina Commedia e Roberta F. risponde con un trattatello articolato ed esaustivo.

Il web non propone, infatti, solo soluzioni ideali per studenti dalla spiccata tendenza asinina, ma anche approfondimenti tematici che sono pane per i denti dei secchioni che, anche ai tempi di Internet, fortunatamente non mancano.

Nel sito www.oilproject.org sono disponibili mini conferenze on line sugli argomenti più affrontati a scuola. Le lezioni sono caricate da professori che rimangono a disposizione per rispondere alle domande della community. I secchioni ringraziano.

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