Data odierna 24-07-2017

Sabato scorso, 10 giugno, nel salone Pirandello della casa d’Italia di Zurigo, il Circolo Lucano di Zurigo ha presentato “La Basilicata tra Cultura e Tradizione”. Hanno preso parte all’evento...

Zurigo: “La Basilicata tra Cultura e Tradizione”

Sabato scorso, 10 giugno, nel salone Pirandello della casa d’Italia di Zurigo, il Circolo Lucano di Zurigo ha presentato “La Basilicata tra Cultura e Tradizione”. Hanno preso parte all’evento il presidente della Commissione regionale dei Lucani nel Mondo, Aurelio Pace, il Console generale di Zurigo, Giulio Alaimo, Giacinto Donno in rappresentanza dell’Istituto Italiano di Cultura di Zurigo, il presidente del Comites di Zurigo Luciano Alban, Patrizia del Puente, docente presso l’Università degli Studi della Basilicata. L’iniziativa ha visto la presenza di numerose delegazioni di Associazioni Lucane in Svizzera unita ad un buon numero di pubblico.
“Prima della manifestazione ufficiale del pomeriggio – riporta Giuseppe Ticchio, membro della federazione dei lucani in Svizzera – in tarda mattinata, il presidente Pace ha incontrato le Associazioni per fare il punto sui temi d’attualità del momento, sia per quando riguarda la Federazione, anche se – sottolinea Ticchio – per questo evento non è stata invitata, sia per quando riguarda la Crlm ed il rapporto con le Istituzioni regionali. Il tema d’attualità che riguarda le Associazioni e la Federazione Lucana in Svizzera – precisa – è la bozza di Statuto, che come Direttorio abbiamo portato a termine, ora è necessaria l’approvazione definitiva da parte di tutto il Direttivo di Federazione e della Crlm per proseguire il cammino della storica emigrazione Lucana in Svizzera”.
“Per raggiungere questo obiettivo – continua Ticchio – è stato sottolineato al presidente Pace che bisogna mettere mano quanto prima all’abolizione, oppure ad una sostanziale modifica del comma 4 dell’articolo 6 della legge regionale n. 16 del 2002. Dal momento che si tratta di una proposta che parte dal 2011 – sostiene Ticchio – crediamo che i tempi siano più che maturi per iniziare l’iter di questa richiesta che, allo stato, si trova al vaglio della Crlm, vale a dire del presidente Pace e dei vicepresidenti Napoli e Giuzio. La richiesta è quella di adoperarsi per presentare la proposta di modifica nei luoghi deputati delle Istituzioni regionali. Al presidente Pace è stato, anche, chiesto – prosegue Ticchio – come mai a tre mesi dalla riunione della Crlm non sono ancora stati inviati i verbali della riunione tenutasi all’inizio marzo a Potenza”.
“Pace ha parlato di mere motivazioni tecniche che presto saranno superate e, in seguito, il Presidente ha illustrato il nuovo corso, che intende imprimere alla Crlm, in primo luogo comunicando di voler diminuire le spese di viaggi e contributi per manifestazioni di carattere ricreative-culinarie per concentrarli sulla Cultura e la Storia che i nostri grandi corregionali del passato ci hanno lasciato in eredità. Pace ha, inoltre, annunciato – prosegue Ticchio – di voler proporre la creazione di un Logo e un sito della Commissione, nonché la volontà di incontrare più spesso le Federazioni Lucane nel mondo attraverso video conferenza”.
“Certamente – sottolinea Ticchio – iniziative interessanti e al passo con i tempi, mentre il nostro auspicio e la nostra speranza sono quelle di vedere compiuto questo sforzo, prima della fine della legislatura nel novembre 2018. Il presidente Pace ha altresì calmierato alcune nostre preoccupazioni, vedi la ristrutturazione del polo ospedaliero-sanitario comprese le voci di un eventuale ridimensionamento del Crob di Rionero, come pure la delibera di Giunta sul ridimensionamento delle guardie mediche. Su questo tema abbiamo ribadito al Presidente che è opportuno il senso di responsabilità di tutti i soggetti chiamati in causa, trovando una soluzione indolore per tutti, per non contribuire ulteriormente allo spopolamento dei nostri Comuni interni e di montagna, purtroppo già in corso. Altro tema di vitale importanza per noi residenti all’estero e non solo, sono i disservizi postali i cui enormi disagi, dopo continue ed insistenti pressioni, sono stati recepiti anche dai residenti nei nostri Comuni. Essendo, quindi, due le parti ‘offese’ che soffrono dello stesso disagio, abbiamo investito il presidente Pace di intervenire presso le Poste italiane per risolvere il problema”.
“Nell’occasione – conclude Ticchio – toccati molti altri temi sui quali per la necessaria brevità soprassediamo, fermo restane il nostro auspicio che i responsabili della Commissione siano sensibili ai temi evidenziati, ma anche agli altri che quotidianamente insorgono, la cui risoluzione può davvero fare la differenza nel del futuro della Crlm e di noi Lucani nel Mondo. Come qualcuno ha lodevolmente pensato e scritto: ‘Uno spazio di Basilicata a Zurigo, tra cultura, commercio, integrazione’, senza dimenticare la frase che coniò, in passato, un nostro illustre corregionale, affermando: ‘I Lucani pur di non far rumore, camminano a piedi nudi’”.

(aise)

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