Data odierna 17-08-2018

Che cosa rappresenta l’italiano oggi nell’ambito dello studio, della cultura, del lavoro e della famiglia nella Svizzera sudorientale? E che ne sarà tra vent’anni? Che cosa potrebbe e dovrebbe cambiare?...

A San Gallo e Coira due convegni per promuovere la lingua italiana

Che cosa rappresenta l’italiano oggi nell’ambito dello studio, della cultura, del lavoro e della famiglia nella Svizzera sudorientale? E che ne sarà tra vent’anni? Che cosa potrebbe e dovrebbe cambiare? L’analisi dello status quo e anche delle prospettive future sarà al centro di “Io parlo italiano!”, titolo dato a due convegni – a San Gallo il 23 marzo e a Coira il 24 marzo – tra addetti ai lavori, gruppi di interesse e pubblico partecipante.
Il progetto è ideato dal Consolato Generale d’Italia a Zurigo, con il coordinamento generale di Rolando Ferrarese del Centro Socioculturale Italiano di San Gallo.
Il convegno di San Gallo si terrà all’Università di San Gallo dalle 18.00.
Dopo il saluto introduttivo di Federico Luisetti e l’intervento di Stephan Schmid, Francesca Gemnetti e Diego Erba presenteranno il Totem della lingua Italiana, cui seguirà la consegna dei tablet con materiali estratti dagli archivi RSI.
Più strutturato l’appuntamento a Coira, il 24 marzo, cui interverranno anche l’Ambasciatore italiano Marco Del Panta e il Console generale a Zurigo Giulio Alaimo.
I lavori inizieranno la mattina alle 10.oo nella Sala del Gran Consiglio Regierungsgebäude di Coira, con il saluto introduttivo di Ilario Bondolfi, Gran Consigliere e Presidente della Deputazione italofona nei Grigioni.
Seguiranno gli interventi di Martin Jäger, Consigliere di Stato Grigioni, e dell’ambasciatore Del Panta.
Quindi, i lavori entreranno nel vivo con la tavola rotonda “Il “di più” dell’italiano: una sfida alle lingue maggioritarie!” con Vincenzo Todisco, Andrea Fazioli, Yari Bernasconi e Claudio Mesoniat, moderati da Eleonora Rothenberger.
Nel pomeriggio, i lavori riprenderanno con un seminario introdotto da Federico Luisetti e Federico Godenzi sul tema “Status quo e l’italiano in Svizzera nel 2028” diviso in cinque diversi panel: “Anche io parlo italiano” nelle scuole d’infanzia e primarie con Valeria Zimotti, Francesca Cangemi e Vincenzo Todisco; “Anche io parlo italiano” nella scuola media, superiore e professionale con Federica Fruet, Emanuela Spitaleri e Marco Tovani: “Anche io parlo italiano” nei corsi per adulti e nelle università popolari con Liberata Ginolfi e Rosa Di Matteo; “Anche io parlo italiano” nelle Alte Scuole Pedagogiche, Università e Ricerca con Eleonora Rothenberger, Federico Luisetti e Federico Godenzi; e, infine, “Anche io parlo italiano” nell’industria, nel lavoro e nella famiglia con Paolo De Simeis, Egidio Stigliano e Sandra Biasotto.
Chiuderà i lavori il Console generale Giulio Alaimo.

(aise) 

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento