Data odierna 16-10-2018

L’estate sta finendo, ma all’Istituto Italiano di Barcellona comincia una stagione densa di eventi, appuntamenti, occasioni per conoscere sempre meglio l’Italia e la sua lingua. Per questo,...

Porte aperte all’IIC di Barcellona

L’estate sta finendo, ma all’Istituto Italiano di Barcellona comincia una stagione densa di eventi, appuntamenti, occasioni per conoscere sempre meglio l’Italia e la sua lingua. Per questo, anche quest’anno, l’Istituto ha organizzato la consueta Settimana di Porte Aperte, che si terrà dal 21 al 25 settembre prossimi.
“Vieni all’Istituto Italiano di Cultura. Dove l’italiano ti cambia la vita” è lo slogan della Settimana. Nel cuore della città di Barcellona, soci, curiosi e visitatori scopriranno che l’Italia, con la sua lingua, la sua cultura, le sue tradizioni, non è poi così lontana. Al centro del giardino dell’IIC si apre Piazza Italia, uno spazio nel verde in cui le occasioni per vivere l’italiano da protagonista si moltiplicano.
Qui fra gli eventi di spicco della Settimana si segnalano l’incontro con Liliana de Curtis, figlia dell’indimenticabile Totò, che sarà a Barcellona il 21 e 22 settembre per due incontri con il pubblico, rispettivamente all’Ateneu Barcelonès e all’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona.
Inoltre il giorno 25 si terrà la conferenza “Dolci a Corte”, a cura dell’esperta d’arte Giovanna Giusti e alla presenza dell’artista catalano Joan Salles, specializzato nell’arte della piegatura del lino.
Oltre a questi eventi di spicco nell’arco della Settimana avranno luogo mostre, proiezioni cinematografiche, presentazioni di corsi specialistici, degustazioni di caffè italiano e molto altro. E chi lo vorrà potrà mettere alla prova il proprio italiano con i test d’orientamento.
Ciclo Totò 
L’Istituto ricorda l’amatissimo Antonio De Curtis, in arte Totò, con un ciclo di proiezioni di suoi film. L’appuntamento da non perdere è con Liliana de Curtis, figlia di Totò, che incontrerà il pubblico il 21 e 22 settembre e presenterà il suo libro “Totò. Fegato qua, fegato là, fegato fritto e baccalà”.
Esposizione fotografica “Abriendo Puertas” di Gianna Carrano 
“Dal mare al mare splendente” è una serie di fotografie che ritraggono il momento in cui si varca la soglia, il primo passo, la volontà di oltrepassare il limite e addentrarsi in un territorio sconosciuto. In queste fotografie c’è una porta, e bisogna varcarla per poter arrivare dall’altra parte del mare, al mare splendente.
“Dolci a corte”, tra sculture di zucchero e piegature
Giovanna Giusti e Joan Sallas saranno ospiti dell’IIC per riportarci indietro nel tempo ai fasti della cerimonia nuziale di Maria de’Medici e del suo favoloso ban-chetto abbellito da sculture di zucchero e lini elegantemente piegati.
Ci prendiamo un caffè? 
Ogni mattina, a partire dalle 11, i visitatori sono invitati a condividere il rito che più caratterizza noi italiani: un espresso sorseggiato in santa pace. Magari seduti a uno dei tavolini di Piazza Italia, sotto il murales di Garibaldi.
Anteprime speciali 
Chi voglia un “assaggio” dei corsi speciali 2015-16 è invitato a partecipare ad una “Aula aperta”. Scoprirà in quanti modi si può mantenere in forma il proprio italiano. Inoltre sono a disposizione degli interessati, durante tutta la settimana, le informazioni sui corsi di Perfezionamento e sulla certifi-cazione ufficiale della lingua italiana CELI.
Italiano formato junior 
La nuova offerta formativa dell’Istituto è pensata per offrire ai bambini e ai ragazzi un approccio divertente e coinvolgente alla cultura e civiltà italiana.
“Senti come suona”
È un concorso per libere creazioni: note, parole e sonorità. Basta interpretare la melodia dell’italiano e partecipare al concorso che premierà la creatività con biglietti omaggio per i più rinomati artisti italiani.
PROGRAMMA DELLA SETTIMANA
La Settimana Porte Aperte di Barcellona si aprirà lunedì 21 settembre, alle 18.00, presso l’Aula aperta dell’Istituto Italiano di Cultura con la presentazione dei corsi speciali 2015-16. Interverranno: Stefania Tavaglione con la relazione “Non solo lingua: i gesti e la comunicazione interculturale”; Antonella Berriolo “Obiettivo Padronanza. Verso un uso più flessibile dell’italiano”; Francesco Luti con due interventi, “Nel laboratorio dello scrittore. Corso di scrittura creativa” e “Per conoscere Firenze e la Toscana nella letteratura del ‘900″.
Contemporaneamente, a partire dalle ore 18.30, presso l’Ateneu Barcelonès, ci sarà la presentazione del ciclo sulla filmografia di Totò. Sono previsti gli interventi di Valerio Canardo, storico e critico cinematografico, e della figlia di Totò Liliana de Curtis. A seguire la proiezione del film “Guardie e ladri” (1951) di Mario Monicelli e Steno.
Martedì 22 settembre, alle 17.00, per il Ciclo Totò sarà presentato “Totò cerca casa” (1949), sempre di Mario Monicelli e Steno. Alle 19.00 ci sarà l’incontro con Liliana de Curtis, che presenterà il suo libro “Totò. Fegato qua, fegato là, fegato fritto e bac-calà”. Alle 20.00, ancora il Ciclo Totò con “Il latitante” (1967) di Daniele D’Anza.
La rassegna dedicata a Totò aprirà anche la giornata di mercoledì 23 settembre, alle, con “Uccellacci e uccellini” (1966) di Pier Paolo Pasolini. Poi, dalle 17.30, in Aula aperta interverranno Flavia Nicoletti con la relazione “Giocando s’impara. Corso di cultura e civiltà italiana per bambini” e Andrea Leone “Nella penisola dei tesori. Corso di lingua, cultura e civiltà italiana per ragazzi”.
Chiuderà alle 19.00 il Ciclo Totò con la proiezione de “Il tuttofare” (1967) di Daniele D’Anza.
Venerdì 25 settembre sono in programma, alle 19.00, la conferenza “Dolci a Corte, tra sculture di zucchero e piegature” e la presentazione del libro “Dolci a corte, dipinti e altro”, a cura di Giovanna Giusti. È previsto l’intervento di Joan Sallas, artista specializzato nelle piegature di lino. (aise) 

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento