Data odierna 28-05-2017

Il Deputato del Partito Democratico eletto all’estero, Alessio Tacconi, ha commentato la risposta che il Sottosegretario Della Vedova ha dato in Commissione Affari Esteri alla sua interrogazione del...

Nuove elezioni per il Comites di Barcellona

Il Deputato del Partito Democratico eletto all’estero, Alessio Tacconi, ha commentato la risposta che il Sottosegretario Della Vedova ha dato in Commissione Affari Esteri alla sua interrogazione del 13 gennaio scorso:

“Entro 30 giorni a decorrere dal 3 febbraio 2017 il Console Generale a Barcellona indirà con proprio decreto nuove elezioni per il Comites di quella Circoscrizione consolare.

Ho accolto con sollievo la decisione del Ministero di sciogliere il suddetto Comitato dopo che, nonostante i numerosi tentativi del Console Generale Nicoletti di interporre una ragionevole mediazione per avvicinare le parti in causa, a distanza di quasi due anni non si era ancora potuto assicurare il regolare svolgimento delle sedute per mancanza del numero legale. Con la mia interrogazione avevo sollecitato una iniziativa del Ministero, da assumere a norma della legge e del regolamento vigenti, non per schierarmi a favore dell’una o dell’altra parte, ma perché ritenevo e ritengo che i nostri connazionali non possono essere privati della possibilità riconosciuta dalla legge di avvalersi di un importante strumento di rappresentanza per la tutela dei loro interessi e delle loro istanze.

Mi auguro ora che le nuove elezioni producano un risultato tale che eviti il ripetersi di situazioni di stallo che non solo determinerebbero insanabili fratture, ma sarebbero di detrimento agli interessi della nostra collettività. Sarà forse opportuno prevedere, in un prossimo progetto di riforma, meccanismi che evitino situazioni di stallo come quello di Barcellona.

Nulla invece ho potuto obiettare al diniego dell’Amministrazione di concedere un contributo straordinario al Comites di Madrid per le encomiabili iniziative a sostegno della comunità di Barcellona, perché, come viene spiegato, la legge 286 del 2003 non consente ad un Comites di assumere formalmente la rappresentanza  di una comunità residente in un’altra circoscrizione: ma l’aver messo in atto iniziative di sostegno a favore di tale  comunità, anche onerose per il proprio bilancio, può essere tuttavia ascritto a vanto ed encomio di quel Comitato che, conscio di un ruolo di rappresentanza in senso lato che la legge riconosce ai Comites, non ha esitato ad assumersi gravose responsabilità”.

 

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