Data odierna 22-09-2018

Verrà inaugurata il prossimo 11 dicembre al Palacio Quintanar di Segovia l’esposizione “Made in Italy. 1950-70 Graphic design, creatività ed esperienza”, organizzata dal Palacio Quintanar...

L’arte italiana in Spagna con “Made in Italy. 1950-70″

Verrà inaugurata il prossimo 11 dicembre al Palacio Quintanar di Segovia l’esposizione “Made in Italy. 1950-70 Graphic design, creatività ed esperienza”, organizzata dal Palacio Quintanar in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid e l’AIAP, Associazione Italiana design della comunicazione visiva.
La mostra – oltre 150 lavori di importanti e riconosciuti disegnatori grafici italiani – sarà aperta fino al 29 febbraio 2016.
L’esposizione non pretende riflettere il design italiano degli anni 50-70 nella sua totalità, ma cercare una sintesi che permetta di trovare nuove linee di ricerca storica. Si tratta di un’importante occasione di promozione culturale per il nostro Paese, ed un omaggio ai “maestri” della grafica italiana e alle loro creazioni che, oltre a svolgere la funzione di comunicare, interpretare e tradurre la realtà in forme visive, hanno contribuito a costituire l’identità sociale economica e culturale dell’Italia del secolo scorso.
Verranno esposti i lavori di importanti e riconosciuti artisti come Franco Grignani, Bob Noorda, Giancarlo Iliprandi, Heinz Waibl, Silvio Coppola, Michele Provinciali, Max Huber o Massimo Vignelli, oltre alla possibilità di conoscere l’opera di altri professionisti meno conosciuti come Franco Bassi, Ilio Negri, Giulio Confalonieri, Mimmo Castellano, Mario Dagrada o Alfredo Mastellaro, che hanno svolto un ruolo altrettanto importante nella generazione del fenomeno economico e sociale conosciuto come “Made in Italy” e che, ancora oggi, non sono sufficientemente considerati. Spiccano le composizioni pop disegnate da Franco Maria Ricci e commissionate da Scic, le potenti immagini multicolore di Giancarlo Iliprandi per Aflex, gli annunci bizzarri di Michele Provinciali, le vibranti composizioni di Mimmo Castellano nei sistemi di illuminazione di Guzzini, i poster di Franco Grigani per Alfieri & Lacroix o le copertine di un grande editore alla ricerca di un rilancio sul mercato, elaborato da Mario Dagrada per Rizzoli.
Tutte le opere, come perfetta sintesi di creatività e professionalità, inventiva e conoscenze pratiche, hanno contribuito a diffondere una cultura visuale uinica e coerente con lo spirito dell’epoca. Non si tratta di “esperti”, ma di “eclettici” dedicati a prestare le proprie abilità a diversi settori della produzione industriale e culturale, come ad esempio la produzione di mobili, accessori per la decorazione di interni e di nuovi materiali per la casa, per esempio.
Creare immagini uniche per comunicare idee e nuovi prodotti è stata l’appassionante riuscita del prodigio “Made in Italy”, che ha avuto luogo nell’ambito economico – aziendale dell’ Italia degli anni 50, 60 e 70. (aise) 

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