Data odierna 18-01-2018

“I dati diffusi dalla fondazione Migrantes confermano come l’Italia sia sempre più un paese di immigrazione, anche se il perdurare della crisi economica ha causato una flessione nell’arrivo e nella...

L’Italia rimane un paese di immigrazione

“I dati diffusi dalla fondazione Migrantes confermano come l’Italia sia sempre più un paese di immigrazione, anche se il perdurare della crisi economica ha causato una flessione nell’arrivo e nella permanenza stessa dei cittadini stranieri nel nostro territorio”. È quanto dichiara Mario Caruso, presidente di Italia Civile Popolare, membro alla Camera del Gruppo Des-Cd e della commissione Difesa, a proposito del XXV Rapporto Immigrazione presentato da Caritas e Migrantes presentato a Roma.

“L’immigrazione rappresenta ormai un fenomeno strutturale delle società occidentali. Proprio noi italiani, che per primi siamo partiti e abbiamo diffuso la nostra presenza nel mondo – ricorda il deputato, residente in Germania ed eletto nella circoscrizione Estero -, possiamo e dobbiamo capire l’importanza di un modello di integrazione che permetta a chi giunge nel nostro paese di sentirsi accolto rispettando, al tempo stesso, le nostre regole e la nostra cultura”.

Secondo Caruso, è quindi “necessario superare l’ottica emergenziale con la quale molti paesi europei continuano ad affrontare la questione. La migrazione dei popoli avviene ormai in maniera strutturata e costante e sono indispensabili politiche comunitarie che uniscano tutti gli stati dell’Unione e li pongano sullo stesso piano, stabilendo il medesimo livello di impegno sia nell’accoglienza che nella successiva integrazione dei cittadini stranieri”.

“Se, da un lato, è vero che l’Italia non può essere lasciata sola dall’Europa nell’affrontare tutte le problematiche connesse agli sbarchi – conclude Caruso -, dall’altro lato è l’Italia stessa a dover promuovere politiche attive da adottare per favorire l’integrazione di chi, in fuga dalle grandi catastrofi umanitarie che stanno interessando il Nord Africa e il Medio Oriente, inevitabilmente viene a cercare riparo in Europa”.

(aise) 

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento