Data odierna 26-09-2018

Dopo il successo del 2017, il Complesso Museale di Palazzo Ducale sostiene e riapre i suoi meravigliosi spazi per ospitare la Festa d’Estate dei Popoli e delle Culture, venerdì 22 giugno, a partire...

A Mantova la Festa d’Estate dei Popoli e delle Culture

Dopo il successo del 2017, il Complesso Museale di Palazzo Ducale sostiene e riapre i suoi meravigliosi spazi per ospitare la Festa d’Estate dei Popoli e delle Culturevenerdì 22 giugno, a partire dalle 17.00, ingresso da Piazza Pallone. Un appuntamento che sta entrando nella tradizione della città, fortemente voluto dal Direttore Peter Assmann e dalla Responsabile dei Servizi Educativi, Renata Casarin, ideato e realizzato in collaborazione con Segni d’infanzia associazione e la cabina di regia del progetto EpiCentro Culturale Diffuso Valletta Valsecchi sostenuto da Fondazione Cariplo.

 

Nell’ottica di dare continuità alle progettualità della Direzione del Museo volte anche a creare esperienze inedite di visita del Palazzo che contribuiscono rafforzare il senso di appartenenza della cittadinanza con la quale tenere vivo un dialogo creativo, si è immaginato anche quest’anno un evento che fosse il risultato di un impegno collettivo con il coinvolgimento di abitanti della città, enti e associazioni del territorio. Tutti insieme per dare all’arrivo dell’Estate i colori di un viaggio. Hanno contributo alla realizzazione dell’evento: Caritas Mantova, Alce Nero, Charta Coop, Biblioteca Baratta, Parrocchia del Gradaro, Age Mantova, Arci Fuzzy, Scuola Senza Frontiere, Mantova Solidale, Ufficio Migrantes, Associazione Piccolo Brasile, associazione Le Aquile Mantova, Tamburi di Mantova, Accademia Sangam Danza Indiana, Comunità Sikh di Mantova, associazione Il Macrocosmo, Passo ballabile, il fotografo Stefano Anzola, Radio Bruno, Consorzio Latterie Virgilio, Riseria Campanini, Circolo Culturale Papacqua.

 

È ancora possibile prendere parte alla preparazione di questa grande festa partecipando agli appuntamenti inSpazio Gradaro del 18, 19 e 20 giugno, dalle 17.00 alle 19.00, durante i quali cucire insieme agli abitanti del quartiere di Valletta Valsecchi, coordinati da Sara Zoia, il Telo dei Popoli. Una divertente attività, sia per genitori che per bambini, – in stile Ciclofficina che per l’occasione si trasforma in Filofficina - per realizzare un patchwork da guiness dei primati. Chiunque può mettere a disposizione stoffe e materiali per arricchire quest’opera collettiva che viene esposta per la Festa nei giardini di Piazza Pallone e nel Cortile d’Onore di Palazzo Ducale, insieme all’installazione di speciali caviardage e mappe a cura di Charta Coop.

 

La Reggia dei Gonzaga diventa ombelico del mondo, spazio dove trova espressione l’identità multiculturale che caratterizza la nostra contemporaneità. Nei freschi ambienti del Palazzo, fra l’Atrio degli Arcieri e il Cortile d’Onore, si condivide un bellissimo viaggio attraverso i suoni, le lingue e le storie che popolano i continenti. Viaggio è la parola chiave dell’evento che si configura come un itinerario fatto di tappe e soste, scoperte e incontriA partire dalle 17.00, ogni trenta minuti, è possibile partire come Ambasciatori delle culture del mondo per un’esplorazione speciale del Palazzo, addentrandosi nelle varie sale sulle tracce degli antichi Signori della città, guidati da Renata Casarin, Lara Zanetti e Michela Zurla. I percorsi vengono fatti in gruppo – consigliata la prenotazione chiamando lo 0376.1514016 o scrivendo una mail a segreteria@segnidinfanzia.org - e in diverse lingue grazie al supporto dei mediatori forniti da Caritas Mantova e Scuola Senza Frontiere che hanno anche promosso l’iniziativa presso le varie comunità con cui sono in contatto.

 

Suoni e danze dei Popoli accolgono i visitatori e animano la Festa. Si alternano diverse esibizioni fra l’ingresso dell’Atrio degli Arcieri e le arcate del Cortile d’Onore: dal travolgente spettacolo di musica africana, con percussioni, voci e danze ritmate del gruppo Tamburi di Mantova, alla forte espressività della danza tradizionale indiana con l’Accademia Sangam Danza Indiana passando ai ritmi fieri della danza popolare albanese grazie alla collaborazione con l’associazione Le Aquile Mantova. Impossibile poi non scatenarsi con la pizzica, tipica delle regioni meridionali della nostra Penisola, suonata e intonata dal gruppo Passo ballabile.

 

Il viaggio continua con Il Gran Bazar dal Mondo postazione dove sostare per scoprire usanze, abitudini e curiosità che caratterizzano i diversi popoli. Tra questi banchetti ci si può imbattere nei membri dellacomunità Sikh e apprendere la tecnica per indossare il loro tipico copricapo, fare esercizio di scrittura in diverse lingue, sperimentare la body art con la tecnica dell’henné oppure con Il Macrocosmo associazioneimparare a creare il proprio mantra da cantare tutti insieme. E ancora con la LudArteca di Alce Nerocimentarsi in divertenti giochi dimenticati, di paesi vicini e lontani. Un vero e proprio viaggio per immagini legato alla dimensione del gioco sono gli scatti in mostra di Stefano Anzola, fotografo professionista, originario di Colorno, che in vent’anni di viaggi in giro per il modo ha osservato i bambini, il loro modo di esprimersi e la loro creatività.

I visitatori possono inoltre accomodarsi all’interno di una vera e propria tenda e viaggiare sulla scia delle storie dal mondo interpretate dall’attrice Sara Zoia che affiancata dai rappresentanti delle varie culture presenti, compie una divertente giocoleria con le diverse lingue. Qui grazie alla collaborazione conAssociazione Piccolo Brasile si possono ascoltare anche filastrocche in lingua portoghese che diventano veri e propri canti.

 

Alle 19.00 aperitivo offerto a tutti con cin cin in tutte lingue prima di incamminarsi per un vero e proprio viaggio attraverso la città, dal centro storico a Valletta Valsecchi, dove in Spazio Gradaro la Festa continua con una grande tavola apparecchiata per la cena. Questo viaggio, una vera e propria camminata danzante, inizia alle 19.30. L’estate è anche la stagione delle passeggiate all’aria aperta e così come in un vero evento eco-friendly si invitano i partecipanti a raggiungere Palazzo Ducale senza auto o utilizzando i mezzi pubblici, privilegiando il parcheggio in zona Valletta Valsecchi dove si tornerà tutti insieme.

La passeggiata danzante è il flash mob di questa seconda edizione della Festa d’Estate, in cui i partecipanti trasportano a suon di musica il grande patchwork – Il Telo dei Popoli – realizzato collettivamente negli appuntamenti di preparazione del 18, 19 e 20 giugno. Presso lo Spazio Gradaro la Festa dei Popoli converge nella cena organizzata dal quartiere, dove gli abitanti hanno cucinato i prodotti messi a disposizione da Riserie Campanini, Consorzio Latterie Virgilio e dove è possibile gustare il cous cous vegetariano fornito dal Circolo Culturale Papacqua. Richiesta un’offerta libera per la cena destinata alla raccolta fondi per la sistemazione degli spazi esterni dell’oratorio.

 

Imperdibile per festeggiare l’arrivo dell’estate, l’appuntamento del 22 giugno, un pomeriggio nel quale trovare riparo dal caldo fra le fresche mura di Palazzo Ducale, fra l’arte e la storia, fra l’esplorazione di usanze e musiche dal mondo, fra giochi, racconti di viaggi, avventure e tanto divertimento.

 

Per Info e prenotazioni: tel. 03761514016 - segreteria@segnidinfanzia.org

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