Data odierna 22-09-2018

Il 10 dicembre, in una serata organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura a La Valletta presso il prestigioso Spazju Kreattiv-Saint James Cavalier, sono stati con successo commemorati a Malta il 60...

A Malta le celebrazioni per i 60 anni dell’Italia all’ONU

Il 10 dicembre, in una serata organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura a La Valletta presso il prestigioso Spazju Kreattiv-Saint James Cavalier, sono stati con successo commemorati a Malta il 60 anniversario dell’adesione dell’Italia alle Nazioni Unite e la Giornata mondiale dei Diritti Umani.
Tra il numeroso pubblico intervenuto, la Responsabile dell’Ufficio di Rappresentanza della Commissione Europea a Malta, rappresentanti dell’UNHCR, dello IOM, di alcune missioni diplomatiche qui accreditate, del mondo accademico e culturale nonché membri di diverse organizzazioni non governative che si occupano di tutela dei diritti umani a Malta.
L’evento è stato aperto da un intervento del Direttore dell’Istituto di Cultura, Salvatore Schirmo il quale ha ricordato come l’Italia sin dal 1955 abbia ricoperto un ruolo di primo piano nella promozione dei diritti umani e nelle responsabilità connesse al mantenimento della pace e della sicurezza internazionale. È stato anche sottolineato come l’apporto italiano alle N.U. collochi il nostro Paese al settimo posto per contributi obbligatori ed al primo come fornitore occidentale di truppe per le operazioni di peacekeeping, e come l’Italia ospiti il terzo maggior polo dell’ONU, dopo New York e Ginevra, con le sedi romane della FAO, IFAD e PAM, della Base logistica di Brindisi, dello Staff College torinese e del polo scientifico di Trieste.
Venendo poi alla più stretta attualità, è stato fatto un accenno alle problematiche dello sviluppo sostenibile ed alle tematiche scaturite da EXPO Milano 2015 e alla “Carta di Milano”.
Ha poi preso la parola, per una interessante conferenza su “La presenza e l’azione dell’Italia e di Malta nell’ambito dell’Organizzazione delle Nazioni Unite”, Joseph Cassar, il quale, tra i suoi molti incarichi, è stato Ambasciatore di Malta in Italia e Rappresentante permanente maltese alle Nazioni Unite, sia a New York che a Ginevra, oltre ad essere stato Consigliere del Presidente maltese Guido de Marco durante la sua presidenza della 45 sessione dell’Assemblea Generale delle N.U. Cassar ha tracciato il profilo storico-diplomatico della presenza italiana all’ONU partendo dalla citazione della nostra Carta costituzionale, di come il ruolo dell’Italia sia stato di esempio anche per Malta e di come spesso i due Paesi abbiamo avuto posizioni comuni e condivise.
Per l’occasione, e in prima assoluta per Malta, è stato proiettato in versione originale con sottotitoli in inglese il film “Eddy”, un mediometraggio di estrema attualità sul tema della violenza sui minori, dei medici volontari e delle mine antiuomo, e della guerra in Siria. La proiezione è stata preceduta dalla presentazione dell’autore Simone Borrelli che ha scritto, diretto e interpretato “Eddy”, un film sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana e proiettato in anteprima mondiale a Strasburgo il 15 ottobre 2014, ricevendo il riconoscimento di “Film ufficiale dei Diritti umani 2015 per il Consiglio d’Europa”. Grazie al rilievo culturale e sociale, il film, sottotitolato in 10 lingue, oltre a essere promosso dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca italiano, è stato sostenuto da partner e ONG mondiali come Unicef, Medici senza frontiere, Croce Rossa e Amnesty International.
Borrelli, diplomatosi presso la Scuola di Teatro “Alessandra Galante Garrone” di Bologna, nel 2004 vince il premio Giusto Monaco alla vocazione dell’attore e in seguito approfondisce i suoi studi in Acting con insegnati/membri dell’Actor’s Studio di New York e della New York Film Academy. Lavora in cinema, teatro e televisione con, tra gli altri, registi quali Gabriele Salvatores, ed e’ autore e musicista.
Il ricevimento che ha chiuso la serata è stato anche l’occasione per un ulteriore scambio di idee tra gli intervenuti e di numerose domande del pubblico ai protagonisti.(aise) 

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