Data odierna 21-11-2017

Finalmente sembra essere arrivata la tanto attesa primavera, con le sue tiepide giornate ricche di colori, di odori, di sapori e con tutta la sua bellezza splendente. E subito vien voglia di fare le valigie...

Voglia di viaggiare, voglia di votare

Finalmente sembra essere arrivata la tanto attesa primavera, con le sue tiepide giornate ricche di colori, di odori, di sapori e con tutta la sua bellezza splendente. E subito vien voglia di fare le valigie e partire per nuovi viaggi e nuove avventure. Prendo un volo diretto a Madrid, al costo di 22 euro, per farmi incantare dall’animazione notturna di strade, piazze, locali e taverne oppure, con 20 euro, opto per Parigi, con i suoi monumenti storici, la Torre Eiffel, Notre Dame, Versailles e il Louvre?

C’è solo l’imbarazzo della scelta! Le compagnie low cost permettono a tutti noi di viaggiare per il mondo a prezzi, a dir poco, eccezionali e questo grazie ad una direttiva europea che ha liberalizzato le tratte aeree.
Si, perchè occorre ribadire che l’Europa non è solo “Euro” e non è solo “austerità”!

In questi 50 anni l’Europa ha cambiato in meglio la vita di milioni di cittadini: prendiamo, ad esempio, i ragazzi che hanno fatto l’Erasmus (un milione e mezzo di studenti hanno beneficiato del programma Erasmus dalla sua istituzione, nel 1987). Un programma più recente, Erasmus Mundus, permette a laureati e docenti universitari provenienti da tutto il mondo di conseguire un master frequentando corsi proposti da consorzi di almeno tre università europee. L’Europa offre a migliaia di persone il beneficio delle scoperte scientifiche e mediche che sta finanziando. L’Europa non è dunque uno spazio di regole fredde e ferree ma, innanzitutto, uno spazio di diritti: il diritto di vedere il proprio titolo di studio riconosciuto ovunque si decida di andare a risiedere, il diritto a muoversi liberamente e lavorare, il diritto dei consumatori ad essere informati. A mio modo di vedere, c’è bisogno di più Europa per vedere sempre più riconosciuti i nostri diritti di cittadini europei. Purtroppo molto poco si è fatto a livello di informazione: i giornali e i telegiornali ne parlano poco, i partiti discutono raramente di quello che succede nell’Unione Europea, e le scuole non prevedono nei loro programmi scolastici il processo di integrazione europea. Sarebbe forse stato utile spiegare come, a volte a nostra insaputa, l’Europa entra nella nostra vita, portando esempi concreti di vita vissuta, di persone che lavorano ogni giorno grazie alle opportunità che l’UE offre loro. Provate ad immaginare di vivere una giornata nella finzione che l’Europa non esista; quali ne sarebbero le conseguenze? Tariffe più alte per i consumatori, più inquinamento, zero garanzia e sicurezza dei prodotti, minore controllo della criminalità, ostacoli e difficoltà negli spostamenti da un Paese all’altro. Ma, nonostante quando detto, il senso di appartenenza all’Unione Europea, nell’immaginario collettivo, è molto debole, anche se, nella realtà dei fatti siamo molto più europei di quanto molti desiderino ammetterlo. Avremmo dovuto e dovremmo tutti fare molto di più perché si crei quel senso di cittadinanza che ancora manca.

Tra pochi giorni si terranno le elezioni per il Parlamento Europeo. Sarà un appuntamento molto importante, più che in passato. Infatti dal livello europeo discende la maggior parte delle politiche che determinano e condizionano la vita del nostro paese. Ma L’ondata di antipolitica che sta investendo alcune democrazie europee è davvero preoccupante.

Quello che è accaduto in Francia potrebbe accadere molto probabilmente, o più semplicemente accadrà senz’altro, in molti altri Paesi dell’UE il 25 maggio. L’Italia è la prima indiziata tra gli Stati che potrebbero registrare un forte malcontento antieuropeista, anche sotto forma di un forte astensionismo. È quindi importante che tutti coloro che credono nell’Europa unita si rechino alle urne il 25 maggio!

Se poi si parte dall’idea che uno dei principali obiettivi dell’UE è la protezione dei diritti umani, sia al suo interno che nel resto del mondo, che dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, stato di diritto e rispetto dei diritti umani sono i valori fondamentali dell’UE, tutti noi dovremmo sentirci in dovere di non mancare a questo importante appuntamento elettorale.

Però…quella voglia di viaggiare di cui parlavo all’inizio… Ho deciso, il 25 maggio prenderò un volo low cost per Catania… unirò l’utile al dilettevole concedendomi qualche giorno in più per tornare a visitare il mio paese natio.

Maria Bernasconi

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