Data odierna 12-12-2017

  Il Presidente della Margherita e l’attuale leader del partito politico Alleanza per l’Italia, Francesco Rutelli, perde la pazienza con Lucia Annunziata, giornalista, conduttrice di “In...

Lite Annunziata-Rutelli: io sto dalla parte di Rutelli

 

Il Presidente della Margherita e l’attuale leader del partito politico Alleanza per l’Italia, Francesco Rutelli, perde la pazienza con Lucia Annunziata, giornalista, conduttrice di “In mezz’ora”, durante la trasmissione dedicata al caso Lusi e andata in onda su RaiNews. Il senatore Rutelli ha partecipato alla trasmissione, dopo una lunghissima conferenza stampa di qualche giorno prima, quando il leader di Api aveva replicato all’accusa di presunti finanziamenti che sarebbero andati ad una sua fondazione, come scritto dall’Espresso.

 

Alle domande della conduttrice, Rutelli ha replicato: “Mo’ basta. Ho chiarito, mo’ basta! Io i soldi non li ho presi, anzi ho finanziato io. Ho già querelato chi mi accusa, vuole che quereli anche lei?” L’Annunziata, non contenta, probabilmente in preda ad un attacco di otite che le impedisce di sentire ciò che l’interlocutare risponde, incalza: “Ma cosa c’è di male nel fatto che riceve questi soldi?”.

 

Il Presidente della Margherita, non riuscendo più a controllare l’ira, perde definitivamente le staffe e sbotta: “Continua a dirlo? Ma li do i soldi, ancora insiste? Non li ricevo, li do. Ma mi ascolta o segue una sua scaletta e ripete le domande che aveva programmato? Ho finanziato, io, personalmente, di tasca mia e ancora mi rompete le palle? Basta”.

 

Ora, forse Rutelli non è, come si suol dire, un grande uomo politico e, tra l’altro, devo confessarvi che non mi è particolarmente simpatico ed il suo accento romanesco mi irrita anche un po’. Per contro, stimo molto Lucia Annunziata. Anche se lei dice che in tanti la prendono per deficiente, compresa Sabina Guzzanti, io trovo che sia una brava giornalista. Rutelli ha sicuramente sbagliato perché avrebbe dovuto controllare la rabbia, avrebbe dovuto usare parole più consone ad un uomo così in vista come lui. Magari non ha nemmeno detto la verità e potremmo anche scoprire che lui i soldi li ha davvero presi, ma come può una brava giornalista formulare accuse così pesanti nei confronti di una persona, e addirittura insistere, se non ha elementi concreti per farlo? Purtroppo e a malincuore, questa volta devo dare ragione al Presidente della Margherita o, se preferite, al leader di Api. L’Annunziata non è un Pm, non può condurre lei gli interrogatori. Solo la legge potrà stabilire la verità. È chiaro che, alla gente comune risulta difficile credere che il Presidente della Margherita, a stretto contatto con il senatore Lusi, tesoriere dello stesso partito, pare anche co-firmatario del conto bancario dal quale avvenivano le transazioni, non sapesse nulla del modo in cui venivano spesi i soldi. Ai più è difficile pensare che Rutelli non abbia mai avuto dubbi sulle esose cifre che venivano utilizzate per le spese più comuni come i viaggi. Ragassi – direbbe Bersani sono spariti più di 20 milioni di euro, non si tratta mica di noccioline, stiamo parlando di palanche, tante palanche, possibile che nessuno se ne sia accorto? Al comune cittadino risulta difficile credere che il Senatore Rutelli non abbia dato peso ai dubbi di qualche suo collega che, già da tempo, sollecitava un maggior controllo dei conti bancari della Margherita perché nutriva sospetti sui bilanci presentati dal tesoriere. Il leader di Api dice di Lusi: “Era molto preciso e molto cauto nell’amministrare i soldi, addirittura risultava antipatico perché rifiutava di rimborsare alcune spese che gli parevano eccessive”. Al semplice impiegato d’ufficio non è facile credere che al Senatore Rutelli non sia mai balenata l’idea che alcune voci a bilancio fossero davvero fuori luogo. Io penso che questa vicenda, così come altre, ci dice che in politica un’emorme quantità di soldi gira vorticosamente senza alcuna rendicontazione, senza un minimo di regole e senza un accurato controllo e, poichè si fa uso dei denari pubblici, presi dalle tasche dei cittadini con la legge sui rimborsi elettorali, occorre al più presto fare “ordine e pulizia” sulla questione del finanziamento ai partiti. L’opinione pubblica è sempre più scossa da fatti come questo. È arrivata l’ora di mettere un punto..e a capo.

 

 

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