Data odierna 18-08-2017

  Non esiste il genitore perfetto. Ognuno fa errori e cose buone, chi più e chi meno. L’importante è amare i propri figli e interrogarsi sempre sulla buona riuscita del proprio operato, senza...

L’effetto dell’ormone Thp

 

Non esiste il genitore perfetto. Ognuno fa errori e cose buone, chi più e chi meno. L’importante è amare i propri figli e interrogarsi sempre sulla buona riuscita del proprio operato, senza dare nulla per scontato. E soprattutto non pensare mai che sia troppo tardi per modificare un comportamento sbagliato!

 

I ripetuti tentativi di stanare mia figlia sedicenne dalla sua stanza sono vani. La sua storia d’amore é finita. A nulla servono gli sforzi delle amiche che, volendola sostenere, la invitano ad uscire. Niente, lei sta chiusa in camera sua e continua a piangere. Reazione eccessiva? Non penso! Forse siamo noi adulti che vogliamo negare la sofferenza, dietro una maschera, facendo finta, per orgoglio o per eccesso di razionalià, di non stare male. I ragazzi, invece, sanno tuffarsi nel dolore senza vergogna, senza sconti, come se per un attimo non esistesse altro. Sono del parere che solo così possono imparare che una volta toccato il fondo ci si rialza, che il „lui“ o la „lei“ non erano affatto indispensabili e, come per magia, si può essere pronti a vivere un nuovo amore! Ho lasciato che mia figlia vivesse il suo dolore, vigilando, senza essere invadente, perchè non volevo si calasse nel personaggio dell’abbandonata, perchè so che il tempo del dolore non è infinito.

C’è stato anche il periodo dell’emulazione. L’amica si iscriveva a danza? Anche lei! L’amica smetteva di andare a danza? Anche lei! L’amica diventava vegetariana? Anche lei! Bene, lasciamola fare, mi son detta, non sono comportamenti pericolosi o che la possono in qualche modo danneggiare. In fondo è naturale imitare l’amica del cuore: è un modo con cui tua figlia tenta di costruire un legame simbiotico al di fuori della famiglia, che la rassicura, non la fa sentire sola, tappa fondamentale per staccarsi da quel famoso „cordone ombelicale“ che vi lega ed avviare relazioni equilibrate con i coetanei. Ma c’è stato un momento che per me è stato particolarmente „tosto“ (come direbbe la mia figliola). Alla ricerca della sua identità, mia figlia aveva iniziato ad indossare abiti che nulla avevano in comune con la sobrietà. Quando mi capitava di incontrarla per strada allentavo volutamente il passo in attesa che si allontanasse. E, lo confesso, quando mi accompagnava nelle uscite, mi è capitato di far finta di non conoscerla: grande era l’imbarazzo. Fortunatamente per me, questa fase si è conclusa rapidamente. Una ricerca americana pubblicata su Nature Neuroscienze ha scoperto che cosa scatena la tempesta ormonale adolescenziale: l’ormone Thp. L’effetto di quest’ormone non è lo stesso durante tutto l’arco della vita, ma sembra comportarsi in modo diverso a seconda dell’età. Pare che negli adulti agisca da calmante. Sicuro?! Guardatavei intorno, non vi viene qualche piccolo dubbio?

 

 

 

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento