Data odierna 21-08-2017

Le cause dell’anoressia, secondo uno studio effettuato dalla Scuola di Medicina di Harvard e pubblicato dalla rivista Archives of Pediatrics e Adolescent Medicine (e forse era anche superfluo spendere...

Anoressia e codice etico

Le cause dell’anoressia, secondo uno studio effettuato dalla Scuola di Medicina di Harvard e pubblicato dalla rivista Archives of Pediatrics e Adolescent Medicine (e forse era anche superfluo spendere soldi per effettuare tale ricerca!), sarebbero da ricercarsi nei genitori e nei Mass Media. L’influenza dei mass media sembra essere più forte per le ragazze che si sottopongono a diete estenuanti per assomigliare ai modelli imposti.

Per quanto attiene alle responsabilità dei genitori, è difficile entrare nel merito. Penso che nessun genitore agisca, consapevolmente, in modo tale da danneggiare i propri figli. È ovvio quindi che ci sono grossi problemi relazionali e che solo uno specialista potrebbe aiutare la famiglia nel percorso, mi vien da dire “collettivo”, di guarigione.

Per quanto concerne, invece, le responsabilità dei mass media c’è davvero molto da dire.

Alla presentazione del progetto nazionale di prevenzione dei disturbi alimentari del 2008 (anoressia e bulimia) è stato proposto un codice etico per il mondo dell’ informazione. Si riteneva infatti importante che i mass media non proponessero modelli, messaggi e pubblicità che potessero contribuire alla diffusione di anoressia e bulimia. Si ritenne che i disturbi alimentari fossero legati alla psicologia e al rapporto che i giovani hanno con la propria identità e, in questo contesto, contassero molto i messaggi culturali e i modelli proposti. Da lì, l’ approvazione favorevole del Ministro della Salute alla proposta di un codice etico per i mass media ma “a patto che venisse rispettato”. Ebbene, cosa ne è stato del codice etico? Vi risulta forse (o sono io che interpreto male i modelli imposti dai mass media?) che vi siano stati dei cambiamenti sostanziali dopo il 2008? Avete mai visto (o sono io che devo farmi vedere dall’oculista?) una modella che pesi più di 50 chili? Avete mai visto una valletta diciamo “in carne”? Se chiudete gli occhi e fate un attimo mente locale, quante pubblicità vi vengono in mente che pubblicizzano prodotti dietetici? A me ne vengono in mente un sacco (o forse sono io a sbagliare?). Vi risulta che la moda proponga donne robuste come canone di bellezza assoluto? No, signori, in realtà nulla è cambiato dal 2008! Assistiamo ad una vera e propria esasperazione dell’esteriorità e conseguentemente dell’aspetto fisico, in cui l’apparire conta più dell’essere. Stabilito che l’idealizzazione della magrezza femminile da parte dei media può rappresentare un fattore di rischio per lo sviluppo di patologie come l’anoressia, qualcuno è in grado di spiegarmi perché si continua in questa direzione? Aspetto con interesse le vostre impressioni. Intanto vado a prepararmi un buon panino.

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