Data odierna 23-08-2017

Le economie europee si stanno stabilizzando e i paesi dell’eurozona hanno iniziato un percorso per una modesta crescita. Lo rileva l’Ocse, secondo quanto illustrato al Bled Strategic Forum...

Ocse: Europa si stabilizza, ‘modesta ripresa’ in 2013

Le economie europee si stanno stabilizzando e i paesi dell’eurozona hanno iniziato un percorso per una modesta crescita. Lo rileva l’Ocse, secondo quanto illustrato al Bled Strategic Forum dal vicesegretario generale, Yves Leterme. L’Ocse prevede una ”modesta ripresa” nella seconda meta’ del 2013. Tra i problemi evidenziati, il sistema bancario, lo stallo degli investimenti e la disoccupazione.Una crescita più ”forte” è invece prevista per il 2014, ha aggiunto Leterme. Le previsioni anticipano e saranno contenuto nell’Interim Economic Outlook report che l’Ocse diffonderà domani a Parigi. Il vicesegretario generale dell’Ocse ha richiamato l’importanza di creare un’unione economica e monetaria ”stabile e forte”, fatto di ”grande importanza” per il futuro dell’Europa.

Intanto in Italia l’occupazione nelle grandi imprese, le aziende con almeno 500 dipendenti, a giugno segna una leggera perdita rispetto a maggio: dello 0,1% al lordo dei dipendenti in cassa integrazione e dello 0,3% al netto. A rilevarlo è l’Istat che, su base annua, continua a registrare cali pari all’1,4% al lordo della cig e all’1,3% al netto.

Nei confronti annui l’indice che misura l’occupazione nelle imprese ‘big’ non risulta positivo ormai da anni, mettendo a segno a giugno l’ennesima flessione. Insomma in Italia la crisi continua a colpire il lavoro nelle aziende di maggiori dimensioni, con il primo semestre del 2013 che si chiude con un ribasso dell’1,4%. Guardando alle buste paga, l’Istat sempre per il mese di giugno, rileva per la retribuzione lorda per ora lavorata una diminuzione del 2,7% sul mese precedente, ma rispetto all’anno prima registra un aumento dell’1,6%. Considerando invece la retribuzione lorda e il costo del lavoro per dipendente (al netto di quelli in cig) si registrano rispettivamente una riduzione dell’1,7% e dell’1,3%. L’Istituto di statistica inoltre segnala per le grandi imprese un’incidenza delle ore di cassa integrazione guadagni utilizzate pari a 34,1 ore ogni mille ore lavorate, in diminuzione di 2,9 ore ogni mille rispetto a giugno 2012.

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