Data odierna 12-12-2017

 “Milano: la nuova Londra dopo la Brexit”: all’insegna di un titolo volutamente senza punto interrogativo, si è svolto nella mattinata di lunedì 17 luglio presso l’Ambasciata d’Italia a Londra un...

Favorire l’attrazione di capitale umano e investimenti in Italia

 “Milano: la nuova Londra dopo la Brexit”: all’insegna di un titolo volutamente senza punto interrogativo, si è svolto nella mattinata di lunedì 17 luglio presso l’Ambasciata d’Italia a Londra un seminario organizzato in collaborazione con lo studio legale Loconte & Partners dedicato alle più recenti misure normative introdotte per favorire l’attrazione di capitale umano e investimenti in Italia. Successivamente all’apertura dei lavori, introdotti dall’Ambasciatore Pasquale Terracciano, il panel di discussione ha visto confrontarsi l’avvocato Stefano Loconte, Antonello Sanna, fondatore e AD di Solution Capital Management nonché due protagonisti del mondo dell’impresa, Eusebio Gualino, AD di Gessi, e Aldo Bonomi, Presidente e AD di Rubinetterie Bresciane.
Dalla conferenza – riporta l’Ambasciata – è emersa una visione di grande dinamismo del settore fiscale e tributario italiano alla luce di nuovi strumenti introdotti che attualmente consentono al nostro Paese di incrementare la propria attrattiva in una serie di ambiti specifici, soprattutto valorizzando le complementarietà esistenti con Londra nella prospettiva di uno scenario successivo all’abbandono dell’UE da parte britannica.
Come ricordato dall’Ambasciatore Terracciano, l’Italia nella partita negoziale esprime convintamente una posizione “finalizzata a un risultato che minimizzi i rischi di distruzione di valore” e come “nello scenario post-Brexit, la città di Milano dovrà valorizzare le complementarietà con la piazza londinese, piuttosto che cercare una competizione a tutto campo” ricordando come la partnership esistente tra London Stock Exchange e Borsa italiana rappresenti un esempio di tale approccio strategico.
Dopo aver passato in rassegna i principali strumenti normativi di recente introduzione (regime c.d. res non dom, regime pagamento dei dividendi verso l’estero, regime impositivo sui c.d. fringe benefit, super ammortamento) sono altresì state prese in esame le nuove proposte di legge attualmente allo studio della Camera dei Deputati volte, fra l’altro, a semplificare le operazioni svolte dalla finanza islamica, non ancora sufficientemente normate in Italia e punto di forza della City. Successivamente il campo è stato lasciato all’esperienza degli imprenditori presenti che pur riconoscendo i progressi fatti al fine di rendere l’ecosistema italiano maggiormente business friendly, hanno ricordato come una razionalizzazione del comparto fiscale potrebbe stimolare ulteriormente gli investimenti in Italia.

(aise) 

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