Data odierna 26-04-2017

E pensare che canticchiando “Io non mi sento italiano” di Giorgio Gaber e “Sono come tu mi vuoi” di Mina si diventa un italiano che almeno sa i congiuntivi. E che canzoni come “Questa...

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Imparare l’italiano con Mina e Battiato

E pensare che canticchiando “Io non mi sento italiano” di Giorgio Gaber e “Sono come tu mi vuoi” di Mina si diventa un italiano che almeno sa i congiuntivi. E che canzoni come “Questa è la mia vita” di Ligabue, “La differenza tra te e me” di Tiziano Ferro e “Ti regalerò una rosa” di Simone Cristicchi sono dei buoni esercizi per imparare i pronomi. È quanto si scopre sfogliando il “Nuovo canta che ti passa”, un libro che utilizza le canzoni a scopo didattico, ultima delle novità editoriali di Alma Edizioni, casa editrice leader nella produzione di corsi di lingua italiana per stranieri.

Come nel precedente “Canta che ti passa”, anche in questo volume – a cura di Paolo Torresan, Ciro Massimo Naddeo e Giuliana Trama – torna Jovanotti (con “Per te” per imparare articoli e preposizioni e “Tutto l’amore che ho” per il periodo ipotetico), le cui canzoni si prestano molto bene ad essere utilizzate in classe, per il ritmo, le melodie orecchiabili e i testi non complessi e contemporanei.
Ma, tra le 14 canzoni di questo jukebox didattico, figurano anche Irene Grandi (“Otto e mezzo”: ora e verbi riflessivi), Nada (“Ma che freddo fa”: presente), Francesco Tricarico (“Vita tranquilla”: passato prossimo e futuro), Gino Paoli (“Quattro amici”: imperfetto e si riflessivo), Franco Battiato (“Passacaglia”: condizionale), Nina Zilli (“50mila”: imperativo e numeri cardinali).
Imparare una lingua cantando è solo una delle strategie previste dal “metodo Alma”, un approccio globale che permette di apprendere l’italiano non solo con la mente, ma con tutto il corpo, coinvolgendo anche olfatto, tatto e gusto. Un metodo applicato in tutti i manuali Alma, adottati nelle principali istituzioni, università, scuole nel mondo in cui si insegna italiano, una linea editoriale giocosa e allo stesso tempo estremamente rigorosa dal punto di vista scientifico-metodologico, concepita con l’obiettivo di stimolare la curiosità non solo per la lingua italiana, ma per la cultura stessa che attraverso l’italiano si esprime.
Alma Edizioni è oggi la casa editrice di riferimento per la rete degli oltre 80 Istituti Italiani di Cultura gestita dal Ministero degli Affari Esteri ed è partner e editore ufficiale della Società Dante Alighieri, che con i suoi 500 comitati disseminati nei 5 continenti è la più importante istituzione per la diffusione della lingua e cultura italiana nel mondo.
Attualmente Alma Edizioni distribuisce e vende i suoi prodotti in circa 90 Paesi e raggiunge un importante bacino di utenti composto da decine di migliaia di insegnanti e da oltre 750mila studenti l’anno, concentrati principalmente in Italia, Spagna, Germania, Gran Bretagna, Francia, Russia, Stati Uniti, Argentina, Brasile, Messico, Australia e Giappone.

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